ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI – Agevolabile fino a settembre 2027

La manovra 2027 concede tempo fino al settembre 2027 per l’assegnazione ai soci di immobili e beni mobili iscritti in pubblici registri. Il perfezionamento dovrà avvenire entro il 30/09/2027, applicando un’imposta sostitutiva dell’8% (10,50% per le società di comodo in almeno due dei tre periodi d’imposta precedenti quello dell’operazione). Le regole sono quelle delle precedenti edizioni, tranne che per il pagamento, perché l’imposta dovrà essere versata in unica soluzione, senza possibilità di frazionamento. La disposizione è contenuta nell’art. 13, cc. 1-7 Ddl di bilancio 2027, che introduce l’art. 364-bis nel nuovo TUIR. Le riserve in sospensione d’imposta annullate per effetto dell’assegnazione e quelle delle società trasformate sono invece assoggettate al 13%. La finestra comprende, infatti, anche la trasformazione in società semplice delle società il cui oggetto esclusivo o principale è la gestione dei beni richiamati.

Per le imprese individuali il DDL riapre la possibilità di estromettere gli immobili strumentali, posseduti al 30 settembre 2026. L’esclusione dal patrimonio dell’impresa dovrebbe essere effettuata dal 1° gennaio al 31 maggio 2027, con effetti dal 1° gennaio 2027. La norma di base prevede l’imposta sostitutiva dell’8% sulla differenza fra valore normale e valore fiscalmente riconosciuto. La proposta fissa i versamenti rateali al 30 novembre 2027 e al 30 giugno 2028.