Le imprese che hanno effettuato investimenti agevolati nell’ambito del Nuovo Piano Transizione 5.0 sono chiamate a completare l’ultimo adempimento previsto dalla normativa per beneficiare del nuovo iper-ammortamento introdotto dalla legge di Bilancio 2026. La comunicazione di completamento degli investimenti rappresenta infatti la fase conclusiva del percorso necessario per accedere all’agevolazione fiscale ed è possibile effettuarla dal 15 ottobre scorso. Dopo la comunicazione preventiva e la successiva conferma dell’investimento con il versamento di un acconto minimo del 20%, le imprese che hanno concluso gli interventi possono ora inviare la comunicazione di completamento. La procedura deve essere effettuata esclusivamente tramite l’area riservata del portale Gse e consente di attestare l’effettiva conclusione degli investimenti e l’avvenuta interconnessione dei beni ai sistemi aziendali. La trasmissione dovrà avvenire entro il 15 novembre 2028 e potrà riguardare soltanto gli investimenti già indicati nella precedente fase di conferma.
Per accedere all’agevolazione è necessario rispettare specifici requisiti tecnici e presentare la documentazione richiesta. Tra gli adempimenti principali figurano la perizia tecnica asseverata o l’attestazione di conformità rilasciata da un organismo accreditato, necessarie per certificare le caratteristiche dei beni e la loro interconnessione, oltre alla certificazione contabile che attesta l’effettivo sostenimento delle spese. Il beneficio potrà essere utilizzato dal periodo d’imposta in cui viene presentata la comunicazione di completamento, a condizione che il bene sia entrato in funzione e che le verifiche del Gse abbiano avuto esito positivo. Inoltre, l’incentivo è cumulabile con altri aiuti nazionali ed europei entro i limiti previsti dalla normativa, ma resta incompatibile con le agevolazioni della Transizione 4.0.
