Nel biennio 2026-2027 iperammortamento e Concordato preventivo biennale (Cpb) sono pienamente compatibili e cumulabili. La maggiorazione del costo di acquisizione legata agli investimenti in chiave 4.0 effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 può pertanto essere portata in diminuzione del reddito concordato con il Fisco, come stabilito dal d.l. fiscale n. 38/2026 convertito nella legge n. 88/2026.
L’inclusione della maggiorazione dell’iperammortamento tra le rettifiche del reddito concordato riguardano le opzioni esercitate dal biennio 2026–2027 in poi (essendo stato peraltro il nuovo iper ammortamento introdotto a partire dal 1° gennaio 2026 con la legge di bilancio n. 199/2026). Pertanto, per chi aderisce al concordato in questo biennio la norma si applica pienamente: gli acconti e il reddito vengono calcolati tenendo conto delle due misure in modo indipendente.
