IMPOSTE – I prossimi versamenti del 30 luglio e 20 agosto

C’è tempo fino al 30 luglio per effettuare il pagamento del saldo e del primo acconto delle imposte dirette con la maggiorazione dello 0,4%. I soggetti interessati da questa scadenza sono quelli esclusi della proroga dei versamenti al 20 luglio, ovvero le persone fisiche senza partita iva e quelli non tenuti alla presentazione dei modelli ISA anche perché con ricavi o compensi superiori ad euro 5.164.569. Nel dettaglio la scadenza del 30 luglio riguarda:

  • lavoratori dipendenti e pensionati;
  • enti non commerciali che non producono redditi d’impresa o di lavoro autonomo;
  • soggetti che esercitano attività per le quali gli Isa non sono stati approvati;
  • contribuenti con ricavi o compensi superiori alle soglie fissate per gli Isa;
  • contribuenti che percepiscono esclusivamente redditi agrari nei casi individuati dalla normativa.

Per le partite Iva, le società, i minimi, i forfettari ed i soci dei soggetti trasparenti soggetti ad ISA, invece, la prossima chiamata è il 20 agosto data entro cui sarà possibile corrispondere il dovuto con la maggiorazione dello 0,8%. Nelle scadenze indicate rientra anche il saldo Iva annuale 2025 per i contribuenti che avevano già scelto di rinviare il pagamento rispetto alla scadenza di marzo. 

Sia in caso di versamento il 20 luglio che in caso di scelta di differimento al 20 agosto, sarà possibile saldare il conto con le imposte a rate.

Il 30 novembre, infine, è in programma la scadenza del secondo acconto, sulla quale però al momento è esclusa la possibilità di rateizzazione.

RATAVERSAMENTOINTERESSI %VERSAMENTO (*)INTERESSI %
20 Luglio0,0020 agosto0,00
20 agosto0,1816 settembre0,18
16 settembre0,5116 ottobre0,51
16 ottobre0,8416 novembre0,84
16 novembre1,1716 dicembre1,17
16 dicembre1,50

(*) In questo caso l’importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,80 per cento