L’INPS, con distinti messaggi, ha comunicato l’apertura della procedura di presentazione delle domande di accesso ai bonus giovani e donne, previsti dal Decreto Lavoro 2026.
L’Istituto, con messaggio n. 1970 dell’11 giugno 2026, ha comunicato che, a decorrere dall’11 giugno 2026 stesso, è possibile presentare la domanda di esonero contributivo relativamente al bonus donne, consistente nell’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, di donne svantaggiate e molto svantaggiate. L’istanza può essere presentata accedendo con la propria identità digitale (SPID di almeno livello 2, CIE di livello 3 e CNS) al sito istituzionale www.inps.it, nella sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus donne 2026”, e compilando il relativo modulo on-line, secondo le modalità indicate dalla circolare n. 57/2026 al paragrafo 10.
Inoltre, con messaggio n. 1966 dell’11 giugno 2026, l’INPS informa che, a far data dall’11 giugno 2026, è possibile presentare la domanda per il bonus giovani 2026, l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, di giovani che, alla data dell’assunzione, non abbiano compiuto 35 anni di età e siano svantaggiati o molto svantaggiati. L’istanza può essere presentata accedendo con la propria identità digitale (SPID di almeno livello 2, CIE di livello 3 e CNS) al sito www.inps.it, nella sezione denominata “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus giovani 2026”, e compilando il relativo modulo di istanza on-line, secondo le modalità specificate al paragrafo 10 della circolare n. 55/2026.
Tutti i messaggi, inoltre, offrono indicazioni operative per la fruizione delle agevolazioni contributive relativamente a tutte le Gestioni previdenziali interessate. L’esonero è immediatamente fruibile; per il recupero degli arretrati è possibile con le denunce UniEmens di luglio, agosto e settembre.
