Entro il 30 giugno gli Enti locali potranno aderire alla sanatoria dei ruoli affidati ad Agenzia delle Entrate Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, con le stesse regole previste dalla legge di bilancio 2026 per la rottamazione quinquies. Per rendere operativa la misura è infatti necessaria una specifica deliberazione dell’ente locale.
L’istanza di adesione andrà trasmessa, invece, entro il 31 ottobre 2026 (art. 10-quinquies Dl n. 38/2026, convertito in legge 88/2026). I contribuenti potranno scegliere tra il pagamento in unica soluzione ed il pagamento rateale fino a cinque anni con le seguenti scadenze:
* 31 gennaio;
* 31 marzo;
* 31 maggio;
* 31 luglio;
* 30 settembre;
* 30 novembre.
Sulle rate successive alla prima saranno applicati gli interessi nella misura prevista dalla normativa.
La definizione agevolata riguarda a titolo esemplificativo:
* IMU;
* TARI;
* canone unico patrimoniale;
* sanzioni amministrative di competenza comunale;
* altre entrate extratributarie riscosse tramite ruolo.
L’adesione alla sanatoria consente l’eliminazione delle sanzioni e degli interessi iscritti a ruolo. Non saranno inoltre dovuti gli interessi di mora e gli aggi spettanti agli agenti della riscossione.
Rimarranno invece a carico del debitore il tributo o l’entrata principale, le spese di notifica e le eventuali spese sostenute per procedure esecutive già avviate.
