Un subemendamento di Fratelli d’Italia mira ad incrementare l’attrattiva del CPB 2026-2028. In particolare:
– si profilano due anni in meno per l’accertamento del Fisco;
– saranno consentite modifiche o integrazioni sulle dichiarazioni oggetto di CPB, che potranno essere sanate dai contribuenti con ravvedimento operoso;
– niente visto di conformità per la compensazione di crediti Iva fino a 100 mila euro e crediti Irpef/Ires e Irap fino a 70 mila euro.
In questo quadro si inserisce anche la nuova ipotesi di riapertura del ravvedimento speciale CPB per il biennio 2026-2027. Secondo quanto riportato dalla stampa specializzata e dal testo oggetto di esame parlamentare, la proposta riguarderebbe le annualità dal 2020 al 2024 e sarebbe riservata ai contribuenti che applicano gli ISA e intendono aderire, o rientrare, nel concordato preventivo biennale 2026-2027. Se approvata, la misura consentirebbe ai contribuenti ISA aderenti al CPB 2026-2027 di regolarizzare le annualità dal 2020 al 2024 attraverso il pagamento di una imposta sostitutiva parametrata al punteggio ISA, con riduzione per le annualità Covid e possibilità di pagamento rateale nel 2027.
