IMU E COMODATO GRATUITO – Quando scatta lo sconto del 50%

Confermato anche per quest’anno lo sconto IMU del 50% per il comodato d’uso gratuito sugli immobili concessi a un parente stretto. L’agevolazione si estende anche alle pertinenze (box auto e cantine) mentre sono escluse le seconde case in affitto e le abitazioni di lusso. La normativa prevede nel dettaglio lo sconto per gli immobili concessi in comodato d’uso alle seguenti condizioni:

  • contratto regolarmente registrato;
  • contratto stipulato tra parenti in linea retta entro il primo grado (genitori-figli) che lo utilizzano come abitazione principale, a condizione che il comodante possieda una sola abitazione in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato. Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
  • il comodatario (chi riceve la casa) deve stabilire la residenza nel comune dove si trova l’immobile concesso in comodato.

Si ricorda che a breve scadranno i termini per versare la prima rata IMU. L’acconto andrà pagato, infatti, entro il 16 giugno.