L’Inps, nelle circolari n. 55/2026, n. 56/2026 e n. 57/2026, illustra i nuovi incentivi all’occupazione e chiarisce che il bonus giovani, il bonus Zes e il bonus donne spettano anche per le assunzioni già effettuate dal 1° gennaio 2026, purché i neoassunti siano in possesso dei requisiti previsti dal decreto 1° maggio. Riguardo la nuova condizione sul “salario giusto”, il datore di lavoro non dovrà indicare alcun dato nella domanda, ma potrà limitarsi ad autocertificarne il rispetto.
La legittima fruizione del beneficio in trattazione è, infine, subordinata all’applicazione in favore dei lavoratori del trattamento economico individuale in misura non inferiore al trattamento economico complessivo definito dai contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, avuto riguardo al settore e alla categoria produttivi di riferimento, nonché all’attività principale o prevalente esercitata, alla dimensione e alla natura giuridica del datore di lavoro, secondo quanto previsto dall’articolo 7, comma 5, del medesimo decreto-legge n. 62/2026, rubricato “Salario giusto e incentivi”.
