Il decreto milleproroghe (Dl n. 200/2025) ha riaperto ai bonus giovani e donne. Per il bonus giovani è prevista una nuova finestra temporale per le assunzioni e le trasformazioni di contratti a tempo indeterminato per gli under 35. Le aziende potranno beneficiare delle agevolazioni per i rapporti di lavoro instaurati dal 1° gennaio al 30 aprile 2026. L’incentivo consiste in un esonero contributivo del 70% sui contributi previdenziali a carico del datore di lavoro. Questa percentuale sale al 100% nel caso in cui l’assunzione determini un incremento occupazionale netto, calcolato mensilmente rispetto alla media dei dodici mesi precedenti. L’agevolazione ha un tetto massimo di 500 euro mensili, che viene elevato a 650 euro per le assunzioni effettuate nelle regioni della ZES Unica Mezzogiorno. In modo speculare a quanto previsto per il bonus giovani, anche gli incentivi per le assunzioni nella ZES Unica Mezzogiorno sono stati prorogati fino al 30 aprile 2026. Anche qui, l’esonero ha una durata di 24 mesi e un’intensità che varia dal 70% al 100%, a seconda della crescita occupazionale netta dell’azienda.
Il bonus donne, invece, comprende tutte le assunzioni a tempo indeterminato effettuate fino al 31 dicembre 2026. A differenza di altre misure, l’incentivo non è stato ridotto: rimane un esonero del 100% dei contributi, sempre a condizione che si registri un incremento occupazionale. La durata del beneficio è di 24 mesi. Sempre sul fronte del lavoro, proseguiranno, per lo stesso periodo, le misure di sostegno in deroga ai lavoratori delle aree di crisi industriale complessa e quelle previste per i lavoratori portuali.
