Non rientrano nelle nuove disposizioni:
- i corrispettivi certificati mediante distributori automatici, cosiddette “vending machine”;
- i corrispettivi relativi alla cessione di carburante;
- i corrispettivi relativi alle operazioni di ricarica dei veicoli elettrici, anche se incassati con pagamento elettronico;
- i corrispettivi esonerati dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica, come, ad esempio, la vendita di tabacchi e generi di monopolio, le vendite a distanza, ecc., anche se incassati con pagamento elettronico.
Tuttavia, se lo stesso POS viene utilizzato sia per operazioni certificate sia per operazioni esonerate, il collegamento resta obbligatorio. Se un POS è, invece, dedicato esclusivamente ad operazioni esonerate, può essere dichiarato come tale e non va collegato, ma non potrà essere utilizzato, neppure occasionalmente, per operazioni certificate. L’obbligo non sussiste, infine, quando tutti i corrispettivi sono certificati esclusivamente tramite fattura.
Dal 5 marzo 2026 sarà operativa la procedura di collegamento tra POS e registratori telematici per i POS attivi nel gennaio 2026. Per i POS attivati dopo il mese di gennaio 2026, il collegamento dovrà essere registrato tra il sesto e l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione. Si allega un “manuale operativo” e dei “suggerimenti pratici” per l’adempimento.
