Con due distinti provvedimenti del 30 gennaio 2026, il direttore dell’Agenzia delle entrate ha dato il via libera ai nuovi modelli di comunicazione e comunicazione integrativa, con le relative istruzioni, per la fruizione di benefici fiscali per gli investimenti nella Zona economica speciale (Zes unica) e nelle Zone logistiche semplificate (Zls).
La legge di bilancio 2026 ha esteso agli anni 2026, 2027 e 2028, il credito d’imposta per gli investimenti nella Zona economica speciale unica includendo le regioni Marche e Umbria. Anche il credito d’imposta per le imprese delle Zone logistiche semplificate (Zls) è stato esteso agli anni 2026, 2027 e 2028.
La comunicazione iniziale serve a indicare le spese sostenute dal 1° gennaio dell’anno di riferimento e quelle che si prevede di sostenere entro il 31 dicembre. Le finestre temporali sono identiche per Zes unica e Zls:
- 31 marzo – 30 maggio 2026 per gli investimenti del 2026
- 31 marzo – 30 maggio 2027 per gli investimenti del 2027
- 31 marzo – 30 maggio 2028 per gli investimenti del 2028
La trasmissione va effettuata esclusivamente in via telematica tramite il software messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate, la quale entro cinque giorni dall’invio rilascia una ricevuta di presa in carico o di scarto. È possibile sostituire la comunicazione entro la stessa finestra temporale; quelle inviate oltre i termini vengono scartate.
La comunicazione integrativa è obbligatoria e deve attestare l’effettiva realizzazione degli investimenti entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento. Le scadenze per l’invio della comunicazione integrativa sono:
- 3 gennaio – 17 gennaio 2027 per gli investimenti del 2026
- 3 gennaio – 17 gennaio 2028 per gli investimenti del 2027
- 3 gennaio – 17 gennaio 2029 per gli investimenti del 2028
