PATENTE A CREDITI E LAVORO NERO – I chiarimenti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

L’ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 609/2026 del 22 gennaio 2026, è intervenuto sul sistema della patente a crediti fornendo chiarimenti in materia di lavoro irregolare nei cantieri, dopo le modifiche introdotte dal Dl n. 159/2025. Dal 1° gennaio 2026 la decurtazione dei punti per lavoro nero scatta immediatamente alla notifica del verbale, senza attendere l’ordinanza definitiva, con una riduzione di 5 crediti per ciascun lavoratore irregolare, prescindendo dalla durata dell’impiego. Qualora ricorrano specifiche aggravanti – impiego di lavoratori stranieri ai sensi dell’art. 22 c. 12 D.Lgs. 286/1998, minori in età non lavorativa, percettori di reddito di cittadinanza ovvero di assegno di inclusione o del supporto per la formazione e il lavoro – si aggiunge 1 ulteriore credito per ciascun soggetto interessato, in applicazione del punto 24 dell’Allegato I-bis. Normalmente il sistema della patente prevede un principio di proporzionalità sancito dall’art. 27 c. 6, ultimo periodo, del TUSL, in base al quale, quando nell’ambito dello stesso accertamento ispettivo vengono contestate più violazioni tra quelle indicate nell’Allegato I-bis, i crediti sono decurtati in misura non eccedente il doppio di quella prevista per l’infrazione più grave. Tale meccanismo di mitigazione, tuttavia, non trova applicazione per il lavoro irregolare.

Vista la decurtazione immediata dei punti alla notifica del verbale, anche se l’impresa dovesse successivamente sanare la propria posizione, la perdita dei crediti rimarrebbe comunque operativa. Come specificato dall’INL, infatti, i verbali ispettivi in parola sono da considerarsi “accertamenti definitivi” e soltanto nelle ipotesi in cui il verbale venisse successivamente archiviato o l’eventuale ordinanza-ingiunzione annullata dall’autorità giudiziaria, i crediti potrebbero essere riassegnati.

Le nuove regole, come stabilito dall’art. 3 c. 5 DL 159/2025, si applicano esclusivamente alle violazioni commesse a partire dal 1° gennaio 2026. Per gli illeciti anteriori, compresi nel periodo tra il 1° ottobre 2024 (data di avvio operativo della patente) e il 31 dicembre 2025, rimane operativo il precedente regime, che prevedeva decurtazioni graduate in funzione della durata dell’impiego irregolare e subordinate all’adozione di provvedimenti definitivi.