PREVIDENZA INTEGRATIVA – Entro il 31 dicembre la dichiarazione dei contributi non dedotti

Chi non è riuscito a portare in deduzione tutti i contributi versati per una pensione integrativa nella dichiarazione dei redditi presentata quest’anno (730/2025 o Redditi/2025) può ottenere sconti fiscali sulla previdenza integrativa. E’ necessario comunicare al fondo pensione o alla compagnia di assicurazione i contributi non indicati nella dichiarazione dei redditi per garantirsi la riduzione fiscale sulla futura pensione integrativa. In questo modo al momento del versamento delle prestazioni integrative si evita integralmente l’imposizione fiscale. Si ricorda che i contributi versati ai fondi pensione sono deducibili dal reddito complessivo fino all’importo di euro 5.164,57 euro (Art. 10, comma 1, lett. e-bis del TUIR, come modificato dall’art. 8, comma   4, del D.Lgs. 252/2005).

La comunicazione va fatta dal diretto interessato entro il prossimo 31 dicembre e riguarda i contributi versati nel corso dell’anno 2024. Nel caso l’iscritto maturi il diritto alla prestazione prima del 31 dicembre, la comunicazione deve essere resa alla data della maturazione del diritto. L’importo da indicare non deve comprendere la quota di contribuzione riferibile al TFR. Per la dichiarazione si può utilizzare il modulo online presente solitamente nel sito istituzionale dell’ente di previdenza integrativa  oppure in forma libera.