CODICE DEGLI INCENTIVI – In vigore dal 2026

Nei giorni scorsi il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo che comprende il nuovo “Codice degli incentivi”, che entrerà in vigore il prossimo 1° gennaio. Il provvedimento dà attuazione alla legge delega del 2023.

Non saranno più concessi incentivi a pioggia e la concessione di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto dovrà essere regolamentata con una programmazione triennale e una valutazione a livello centralizzato presso il “Tavolo permanente degli incentivi” istituito presso il MIMIT, che consiste in una sede stabile di coordinamento tra Stato e Regioni.

Elementi premianti saranno:

  • il possesso del rating di legalità e della certificazione della parità di genere,
  • la valorizzazione del lavoro giovanile e femminile,
  • il sostegno alla natalità e l’assunzione di soggetti con disabilità.

Cause di esclusione saranno:

  • le violazioni delle norme in materia di contributi previdenziali,
  • la mancanza dell’assicurazione contro i rischi per danni da calamità naturale (cd. polizze catastrofali),
  • la delocalizzazione.

Elemento centrale della riforma è il potenziamento degli strumenti digitali del Ministero, a partire dalla piattaforma “Incentivi.gov.it” e dal Registro nazionale degli aiuti di Stato, che costituiranno il nucleo del nuovo “Sistema incentivi Italia”.