Tutto pronto per l’erogazione del contributo economico di 500 euro erogato tramite Carta Dedicata a te 2025, la prepagata di Poste destinata all’acquisto di beni alimentari di prima necessità.
Dal 30 ottobre 2025 sono disponibili, per i Comuni, le liste definitive dei beneficiari contenenti anche il numero identificativo della carta assegnata da Poste Italiane. I Comuni dovranno pubblicare sul proprio sito l’elenco dei beneficiari (in forma anonima). A questo scopo l’INPS suggerisce di utilizzare codici anonimi o numeri di protocollo ISEE, o altri sistemi equivalenti che garantiscano la riservatezza. Gli elenchi devono restare online per almeno 30 giorni, e comunque fino alla scadenza prevista per il primo pagamento, fissata al 16 dicembre 2025. Se non si usa la carta almeno una volta entro quella data il beneficio decade.
L’INPS ha pubblicato il Messaggio n. 3233 del 29 ottobre 2025, con cui comunica la disponibilità delle liste definitive dei beneficiari della misura. I Comuni informeranno poi i cittadini dell’assegnazione e delle modalità di ritiro della carta presso gli uffici postali. La carta può essere ritirata presso gli uffici postali dall’intestatario o da un soggetto terzo appositamente delegato. Chi già possedeva la carta negli anni precedenti riceverà il nuovo importo direttamente accreditato sulla stessa.
Il beneficio è destinato ai nuclei residenti con ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro; non serve presentare domanda perché gli elenchi dei potenziali beneficiari vengono formati da INPS e trasmessi ai Comuni. I criteri di priorità favoriscono i nuclei con almeno tre componenti e ISEE più basso. Sono esclusi dal sussidio quanti percepiscono altre misure di sostegno. Nel dettaglio la Carta non spetta se nel nucleo, alla data del 12 agosto, si è percettori di Assegno di inclusione, Reddito di cittadinanza, Carta acquisti o altre misure di inclusione/sostegno economico a livello nazionale, regionale o comunale. Sono esclusi anche i nuclei in cui almeno un componente percepisce NASpI, DIS-COLL, indennità di mobilità, prestazioni dei Fondi di solidarietà, CIG o altre integrazioni salariali per disoccupazione involontaria.
L’importo è pari a 500 euro per nucleo da usare solo per alimenti di prima necessità. Tutte le somme vanno poi utilizzate entro il 28 febbraio 2026. Gli esercizi convenzionati con il Ministero dell’Agricoltura garantiscono una scontistica dedicata ai possessori della carta 2025. Quest’anno, per la prima volta, è scomparsa la possibilità di utilizzare i 500 euro anche per l’acquisto di carburanti o di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locali.
