ROTTAMAZIONE QUINQUIES – Accesso anche a chi ha già una rateazione

La rottamazione quinquies è applicabile anche in caso di rateizzazioni in corso. L’accesso comporterà lo stop dei piani di rateazione e determinerà il passaggio al nuovo piano di versamenti bimestrali con i benefici consistenti nello stralcio di sanzioni e interessi, che però non sarà retroattivo: le somme relative ai debiti definibili già versate a qualsiasi titolo, anche anteriormente alla definizione, restano definitivamente acquisite e non sono rimborsabili. La presentazione della domanda di adesione alla rottamazione quinquies entro il 30 aprile 2026 avrà l’effetto di sospendere, fino alla scadenza della prima o unica rata, gli obblighi di pagamento derivanti da piani di rateizzazioni in corso alla data di invio della stessa. Chi sceglierà di accedere alla nuova stagione di pace fiscale, rinunciando alle dilazioni ordinarie in essere, non potrà però beneficiare di nuove forme di rateizzazione. Lo prevede il comma 13, articolo 23, dell’attuale versione del DdL di Bilancio 2026. La decadenza dalla rottamazione avrà quindi un effetto doppio: non solo ripristinerà il valore originario del debito (e quindi torneranno ad essere dovuti interessi e sanzioni), ma inibirà anche la richiesta di nuove forme agevolate di pagamento all’Agenzia delle Entrate Riscossione. L’attuale versione della norma prevede la decadenza in caso di mancato pagamento della prima e unica rata, di due rate anche non consecutive, e dell’ultima delle quote dovute. Regole sulle quali si attende conferma entro la fine dell’anno dopo l’ok definitivo alla Legge di Bilancio 2026