La legge di bilancio 2026 rivede la tassazione dei dividendi prevedendo che solo al superamento di una quota di partecipazione del 10 per cento resteranno esclusi dalla base imponibile con le percentuali oggi vigenti. Differentemente concorreranno integralmente alla formazione del reddito con effetto dalle delibere assunte dal 1° gennaio 2026. Si tratta, quindi, di un aumento dell’imposta dall’1,2% al 24% per tutti i soggetti IRES che incasseranno dividendi da società di cui detengono quote inferiori al 10% comportando, di fatto, una doppia tassazione sugli utili ed introducendo un doppio binario nella circolazione dei dividendi favorendo gli investimenti tramite veicoli europei che mantengono la tassazione lato Italia all’1,2%.
