BONUS SPORT 2025 – Al via le domande per la seconda finestra

Si è aperta la seconda finestra per l’invio online delle domande da parte delle imprese che vogliono usufruire del credito di imposta per le erogazioni liberali in denaro in favore dei soggetti titolari o gestori di impianti sportivi pubblici. L’agevolazione è stata introdotta con la legge di bilancio 2019 ed è stata estesa anche per il 2025 dall’ultima legge di bilancio.  Nel bonus rientrano le erogazioni liberali destinate sia a interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici sia alla realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche. Il limite all’importo erogabile è pari al 10 per mille dei ricavi annui (riferiti al 2024), mentre l’ammontare complessivo del credito di imposta riconosciuto a tutte le imprese non può eccedere i 10 milioni di euro per l’anno in corso. L’agevolazione consiste in un credito di imposta pari al 65% dell’importo erogato da utilizzare in tre quote annuali di pari importo. Le imprese incluse nell’elenco possono utilizzare il credito d’imposta in tre quote annuali di pari importo tramite compensazione, presentando il modello F24 (codice tributo “6892”) esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate in ciascuno degli esercizi finanziari 2025, 2026 e 2027.

Le domande per la partecipazione al bando sport bonus 2025 devono essere presentate tramite l’apposita piattaforma disponibile cliccando a questo link.All’interno, l’utente troverà la “guida alla compilazione” e i riferimenti per l’assistenza tecnica e procedurale. Eventuali richieste di informazione e chiarimenti devono essere inoltrate a programmazionesport@governo.it specificando nell’oggetto “sport bonus 2025”.

Per quanto riguarda la prima finestra, che si era aperta a maggio scorso, il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato l’elenco definitivo dei soggetti beneficiari del credito d’imposta.

I destinatari delle erogazioni liberali sono tenuti a fornire adeguata pubblicità delle somme ricevute e della loro destinazione. Entro il 30 giugno di ogni anno successivo a quello dell’erogazione liberale e fino all’ultimazione dei lavori, i soggetti destinatari delle erogazioni liberali devono rendicontare al dipartimento per lo Sport i lavori eseguiti e le somme utilizzate.