LEGGE DI BILANCIO 2026 – Le possibili novità IRPEF

Domani il testo della prossima legge di bilancio approderà in Consiglio dei ministri per l’approvazione, assieme al Documento programmatico di bilancio che andrà inviato a Bruxelles entro il 15 ottobre. Una delle misure previste è la riforma dell’Irpef con il passaggio della seconda aliquota dal 35% al 33% per i redditi tra i 28mila e 50mila euro. Secondo i tecnici la riduzione dovrebbe costare fino a 2,5 miliardi e far risparmiare ai contribuenti più o meno 440 euro l’anno.  Per gli aumenti retributivi corrisposti dal 1° gennaio 2026, per effetto di rinnovi contrattuali, si pagherà il 10% di Irpef per tre anni, fino al 31 dicembre 2028. Solo per il 2026 dovrebbe valere la stessa regola, fino a 4mila euro d’importo, su maggiorazioni e indennità per lavoro straordinario, notturno, a turno e festivo. Più improbabile è la riduzione, se non addirittura la cancellazione, delle imposte sulla tredicesima.

Per il bonus casa è possibile la proroga dello sconto al 50% anche al 2026 (anziché al 36% come previsto inizialmente) per le prime case.