RAVVEDIMENTO SPECIALE – Le istruzioni dell’Agenzia Entrate

Con il provvedimento n. 350617 del 19 settembre 2025 l’Agenzia Entrate definisce i termini e le modalità attraverso le quali i contribuenti possono esercitare l’opzione per il pagamento dell’imposta sostitutiva, necessaria a regolarizzare le annualità dal 2019 al 2023 ancora accertabili. Tale disciplina si applica ai contribuenti che aderiscono al Concordato Preventivo Biennale 2025-2026 entro il 30 settembre 2025.

L’opzione per il ravvedimento deve essere esercitata nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2026, attraverso la presentazione, per ciascuna annualità interessata, del modello F24 relativo al pagamento della prima o unica rata delle imposte sostitutive. I codici tributo necessari saranno istituiti con apposita risoluzione dell’Agenzia delle Entrate. Per agevolare i contribuenti, l’Agenzia mette, inoltre, a disposizione nel Cassetto fiscale la “Scheda di sintesi” aggiornata per il Concordato preventivo biennale 2025/2026, contenente una sezione dedicata al calcolo degli importi dovuti per l’adesione al ravvedimento speciale. Nell’Allegato 1 al provvedimento n. 350617/2025, inoltre, sono riportati i riferimenti ai campi delle dichiarazioni fiscali che risultano rilevanti per determinare le imposte dovute.

È inoltre previsto che, qualora nello stesso periodo d’imposta il contribuente abbia conseguito sia reddito d’impresa sia reddito di lavoro autonomo, l’adesione al ravvedimento speciale deve necessariamente riferirsi a entrambe le categorie reddituali. In caso di pagamento rateale, l’opzione si perfeziona con il versamento integrale di tutte le rate. Tuttavia, il pagamento tardivo di una rata successiva alla prima, purché effettuato entro il termine previsto per la rata immediatamente successiva, non comporta la decadenza dal beneficio della rateazione. Non è richiesta la presentazione di una specifica istanza: l’adesione al ravvedimento speciale si considera perfezionata esclusivamente con il pagamento delle somme dovute.