IMU – Dal 2026 pagamenti con pagoPA

Il MEF muove verso la digitalizzazione dell’IMU con il calcolo precompilato e pagamento tramite pagoPA sulla falsariga della TARI. Al contribuente resterà solo il compito di verificare la correttezza dei dati. Se la rendita catastale è errata, o se un’agevolazione spettante non è stata applicata, occorrerà comunicarlo tempestivamente al Comune prima di procedere al versamento.

Un vantaggio rilevante riguarda anche la dichiarazione Imu. Nei casi in cui il Comune disponga già di tutte le informazioni aggiornate sull’immobile l’obbligo di presentare la dichiarazione potrebbe essere abolito.

Il percorso prevede una fase di test in alcuni Comuni pilota già a partire dal 2025, con invio dei primi bollettini precompilati per casi selezionati. Il sistema entrerà a regime su scala nazionale dal 2026. Il bollettino arriverà tramite posta o in formato digitale a seconda della scelta del contribuente.