La chiusura per ferie deve anche essere comunicata per il registratore fiscale telematico. Le regole per comunicare la “messa in pausa” del misuratore fiscale sono state approvate dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 18 gennaio 2023 e restano confermate anche nell’ultima versione 11.1. Per periodi feriali superiori a 12 giorni l’esercente deve comunicare la sospensione delle attività all’Agenzia delle Entrate, specificando il cambio di stato del Registratore Telematico nella sezione “Area Gestore ed Esercente” del portale, accedendo alla voce di menu “Procedure di Emergenza” e poi “Dispositivo Fuori Servizio”.
Il periodo di inattività trova posto, infatti, nell’elenco di motivazioni che portano a segnalare all’Agenzia delle Entrate lo stato del Registratore Telematico come fuori servizio. Il processo previsto solitamente per indicare una situazione anomala o di malfunzionamento viene esteso, quindi, all’ordinaria sospensione delle attività per ferie. Come chiarito anche nella risposta all’interpello numero 247 del 2022, lo stato fuori servizio del Registratore Telematico “consente all’Amministrazione di avere contezza di un problema in essere e di motivare eventuali mancate o tardive memorizzazioni e trasmissioni, totali o parziali, dei dati”.
Nulla cambia per chi parte per le vacanze per una sola settimana: in questo caso non è necessario seguire nessuna procedura per comunicare le proprie ferie al Fisco. Nel testo delle specifiche tecniche versione 11.1 si conferma quanto già previsto in precedenza:
“Nel caso di interruzione dell’attività per chiusura settimanale, chiusura domenicale, ferie, chiusura per eventi eccezionali, attività stagionale o qualsiasi altra ipotesi di interruzione della trasmissione (non causata da malfunzionamenti tecnici dell’apparecchio), il Registratore Telematico, alla prima trasmissione successiva ovvero all’ultima trasmissione utile, provvede all’elaborazione e all’invio di un unico file contenente la totalità dei dati (ad importo zero) relativi al periodo di interruzione, per i quali l’esercente non ha effettuato l’operazione di chiusura giornaliera”.
