ROTTAMAZIONE QUATER – 31 luglio prima rata per i riammessi

Si avvicina la deadline del 31 luglio 2025 per effettuare il versamento della nona rata della rottamazione quater per la definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 ed il 30 giugno 2022 con possibilità di versare unicamente gli importi dovuti a titolo di capitale e di rimborso spese per i diritti di notifica (quindi senza sanzioni e interessi). Devono passare alla cassa anche quanti sono stati riammessi alla definizione agevolata, avendo presentato entro lo scorso 30 aprile 2025 la domanda. In questo caso è necessario versare la prima (di un massimo di 10 rate) o l’unica rata.

Per effettuare i pagamenti relativi alla rottamazione quater è possibile trovare i moduli di pagamento all’interno della comunicazione delle somme dovute, che è stata inviata direttamente dall’Agenzia delle Entrate Riscossione. Copia della stessa è disponibile accedendo nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. Gli intermediari fiscali possono accedere con le credenziali Entratel.

Nel caso in cui il pagamento non dovesse essere effettuato o venga effettuato oltre il termine dovuto – o il versamento sia stato effettuato per un importo parziale – il contribuente perde i benefici previsti dalla definizione agevolata. Gli importi che il contribuente ha versato fino a questo momento vengono considerati come un acconto delle somme dovute. Considerando i cinque giorni di tolleranza concessi dalla legge, vengono considerati come tempestivi i pagamenti effettuati fino al prossimo 5 agosto 2025.

L’Agenzia delle Entrate Riscossioni ha reso disponibile sull’area pubblica del proprio sito internet il servizio ContiTu, il quale, senza la necessità di inserire le credenziali di accesso, permette di pagare in forma agevolata parte delle cartelle e degli avvisi che sono contenuti all’interno della comunicazione delle somme dovute. I contribuenti, attraverso questo servizio, hanno la possibilità di richiedere anche nuovi moduli di pagamento nei quali vengono indicati gli importi aggiornati.