FORFETTARI – Più tempo per il versamento IVA da inversione contabile

Le partite IVA forfettarie, in caso di reverse charge, potranno ora procedere non più mensilmente ma trimestralmente al versamento dell’IVA. Il pagamento può avvenire quindi entro il giorno 16 del secondo mese successivo a ciascuno dei trimestri di riferimento. Ad esempio, per il trimestre da gennaio a marzo, si può procedere al pagamento il giorno 16 maggio 2025.

Si parla di reverse charge quando a pagare l’IVA è il cliente che acquista un determinato servizio. Questo si attiva in particolare per gli acquisti dall’estero e nel settore dell’edilizia in particolare nel caso dei subappalti. L’inversione del pagamento dell’IVA può coinvolgere anche operazioni in cui sono presenti fabbricati, oro, cessioni di prodotti di tecnologia, di gas o di energia elettrica.

Quando a ricevere la fattura è un soggetto forfettario, questo deve integrare la fattura, nel caso in cui la prestazione sia interna (ovvero ad esempio nel comparto edilizia). Deve invece emettere un’autofattura se la prestazione deriva dall’estero, ovvero da soggetti che non risiedono in Italia.

Il provvedimento è entrato in vigore il 13 giugno 2025 e sono coinvolte le operazioni dal 1 ottobre 2025.