Si sblocca il bonus assunzioni di donne prive d’impiego regolarmente retribuito. Il ministro dell’economia Giorgetti ha firmato il decreto attuativo. L’incentivo (sgravio al 100% dei contributi dovuti all’Inps) è stato previsto dall’art. 23 del decreto Coesione (dl n. 60/2024 convertito dalla legge n. 95/2024) ed è destinato alle assunzioni fatte dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025, a tempo indeterminato, di donne di ogni età senza impiego retribuito da almeno sei mesi, residenti in Zes oppure appartenenti a particolari settori o senza impiego retribuito da 24 mesi ovunque residenti.
Il contributo per le imprese del Mezzogiorno può arrivare a 650 euro al mese per due anni. Nel resto del Paese invece, lo sgravio tocca i 500 euro al mese.
L’incentivo non si applica a colf, badanti o apprendistato ed è compatibile con la maxi deduzione del 120% già prevista per le nuove assunzioni.
Il bonus si rivolge a tutte le imprese private, a patto che non abbiano licenziato nei sei mesi precedenti e che l’assunzione comporti un aumento reale dei posti di lavoro. Il calcolo tiene conto anche dei contratti part-time, pesandoli in base alle ore lavorate.
Per il 2025 sono stati stanziati oltre 107 milioni di euro e le domande saranno gestite da Inps. Si parte non appena i decreti saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Chi arriva prima ha più possibilità, infatti l’accesso al beneficio avverrà in ordine cronologico.
