Il provvedimento n. 172928 /2025 dell’Agenzia delle entrate, pubblicato il 9 aprile, che ha approvato il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini della elaborazione della proposta di CPB biennio 2025/2026, porta in sé un’importante novità: ora è possibile revocare l’accettazione di una precedente proposta di concordato. Viene, infatti, indicato nelle istruzioni al modello “che le informazioni anagrafiche vanno compilate anche nel caso in cui si intenda revocare l’accettazione di una precedente proposta di concordato”. Null’altro è specificato ma tanto basta per comprendere che si può tornare indietro dall’accordo fiscale “optando” per la non adesione al Cpb.
