Dalle ore 10:00 dello scorso 26 febbraio e fino alle ore 16:00 del 18 aprile 2025 è possibile presentare le domande per i fondi messi a disposizione dal PNRR per certificare la parità di genere. E’ stato pubblicato il secondo avviso pubblico dal Dipartimento per le pari opportunità che definisce criteri e modalità per la concessione di contributi in favore di piccole, medie, microimprese e titolari di Partita Iva per ottenere la certificazione. Possono partecipare, per la prima volta, anche i professionisti e tutti i lavoratori autonomi. Nel secondo avviso, infatti, viene meno il requisito obbligatorio dell’iscrizione al Registro delle imprese. I contributi verranno concessi con procedimento a sportello, vale a dire con la formula del click day, in ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Per l’assistenza tecnica e accompagnamento è previsto un contributo fino a 2.500 euro sotto forma di diversi servizi, finalizzati “a trasferire alle imprese beneficiarie le competenze specialistiche e strategiche per poter accedere al percorso di certificazione”. Per il rilascio, invece, della certificazione è prevista l’assegnazione di un contributo per ciascuna azienda fino a 12.500 euro, variabile in base alle dimensioni dell’impresa, sotto forma di servizi di certificazione della parità di genere. Per accedere ai contributi serve effettuare “un pre-screening di autovalutazione e ottenere un esito che dimostri un adeguato grado di maturità dell’impresa sui temi inerenti alla parità di genere”.
Le istanze di partecipazione all’avviso possono essere presentare consultando il link: https://certificazioneparitadigenere.unioncamere.gov.it/
