PATENTE A CREDITI – Le nuove FAQ dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

Nei giorni scorsi l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ( INL) ha pubblicato nuove FAQ (Frequently Asked Questions – domande poste frequentemente), sul tema della Patente a Crediti.

In caso di una impresa affidataria che agisca nel ruolo di General Contractor, affidando la totalità dell’esecuzione delle opere a terze imprese esecutrici e limitandosi allo svolgimento di attività professionale e di coordinamento, non è previsto il possesso della patente, in quanto tale impresa non opera “fisicamente” in cantiere e il personale utilizzato svolge in via esclusiva prestazioni di natura intellettuale (FAQ 18).

Idraulici, vetrai o fornitori di porte/finestre, che non si configurano come imprese edili, ma che intervengono in un cantiere per il montaggio dei sanitari o degli infissi interni/esterni sono considerabili soggetti tenuti al possesso della patente a crediti (FAQ 19).

L’art. 90, comma 9 lett. b-bis), del D.Lgs. n. 81/2008 prevede l’obbligo di verifica, in capo al committente o responsabile dei lavori, del possesso del titolo abilitante (patente a crediti, documento equivalente o attestazione SOA) delle imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi, anche nei casi di subappalto. La verifica in questione va effettuata al momento dell’affidamento (FAQ 21).

Nel caso di impresa familiare il titolare della stessa non verrà ad assumere la veste di datore di lavoro e, pertanto, non soggiacerà a tutti gli obblighi previsti dal T.U. in materia, a meno che non formalizzi un rapporto di lavoro subordinato con i propri familiari. Ne consegue che l’impresa familiare non è soggetta alla designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) e al possesso del documento di valutazione dei rischi (DVR) (FAQ 24).

Nel caso sia stata presentata richiesta di patente a crediti nella qualità di lavoratore autonomo e, solo successivamente, sia stato assunto un dipendente, viene precisato che i requisiti per richiedere la patente devono essere in possesso alla data di presentazione dell’istanza. Qualora i requisiti mutino successivamente alla richiesta non è necessario procedere ad alcuna modifica (FAQ 25).

Le aziende che, vendendo a clienti comunitari, applicano per legge il regime di non imponibilità e quindi non incassano e versano sul conto fiscale l’IVA, in sede di richiesta della patente possa essere indicata l’opzione “esenzione giustificata” per quanto concerne il possesso del DURF (FAQ 27).