La legge di bilancio 2025, con un emendamento approvato, all’articolo 8, dice stop alle detrazioni fiscali per l’acquisto e l’installazione di caldaie alimentate a combustibili fossili, in particolare quelle a gas metano. Dal prossimo anno l’ecobonus e il bonus ristrutturazioni ordinario per interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie a gas potranno essere applicate “esclusivamente alle spese per gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie non alimentate a combustibili fossili”. Restano invece operativi gli sconti per gli apparecchi ibridi, che prevedono caldaia e pompa di calore controllati da una centralina unica.
A partire dal 2025, i proprietari di immobili potranno accedere a detrazioni solo per sistemi di riscaldamento a basso impatto ambientale, con percentuali fissate al 50% per le abitazioni principali e al 36% per le seconde case. La situazione evolverà ulteriormente nei due anni successivi, con una diminuzione progressiva delle detrazioni, stabilita al 36% per le abitazioni principali e al 30% per le seconde case nel 2026. Per progetti condominiali o simili, il contributo si attesterà solamente al 36% per le spese del 2025 e al 30% per quelle del 2026 e 2027.
