L’Ispettorato nazionale del lavoro. nella nota n. 9326 del 9 dicembre 2024, ha precisato che l’obbligo di patente a crediti vige solo sui nuovi affidamenti. L’obbligo per committente o responsabile dei lavori di verificare, sulle aziende e sui lavoratori autonomi, il possesso della licenza che consente di operare nei cantieri edili (pena la sanzione da 712 a 2.563 euro), si applica quindi solo nei confronti dei lavori affidati dal 1° ottobre 2024.
La patente viene rilasciata tramite il portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro con un punteggio base iniziale di 30 crediti (incrementabili a 100) e le imprese o i professionisti possono lavorare se ne possiedono almeno 15. Il regime sanzionatorio prevede una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori, comunque non inferiore a 6.000 euro, con riduzione a un terzo se viene pagata entro 60 giorni. E’ prevista anche l’esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per un periodo di sei mesi.
E’ escluso dall’ambito applicativo della patente a crediti le imprese in possesso dell’attestazione di qualificazione SOA, in classifica pari o superiore alla III, di cui all’art. 100, comma 4, del D.lgs. n. 36/2023.
