FORFETTARI – Integrazione del quadro RS entro il 2 dicembre

È fissata per il prossimo 2 dicembre la scadenza per i forfettari che devono ancora regolarizzare la mancata o incompleta compilazione del quadro RS del modello Redditi 2022 anno di imposta 2021.

L’adempimento riguarda le irregolarità segnalate dall’Agenzia delle Entrate con le lettere di compliance inviate tramite PEC o posta ordinaria tra settembre e ottobre dello scorso anno in seguito alla pubblicazione del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 19 settembre 2023.

All’interno del quadro RS è necessario indicare, a titolo di esempio:

  • nel caso di imprese: dati relativi ai mezzi di trasporto utilizzati, costi per le materie prime, costi per l’utilizzo di beni di terzi e carburante per autotrazione;
  • nel caso di professionisti: dati dei consumi (ad esempio: spese per i servizi telefonici, per l’energia elettrica ecc.).

Per le correzioni effettuate entro il 2 dicembre non sarà necessario versare sanzioni e interessi, che scatteranno invece per le dichiarazioni integrative inviate successivamente. Come previsto dal comma 8, articolo 1 del Decreto Legislativo numero 471/1997, in caso di omissioni o errori in dichiarazione dei redditi, è dovuta una sanzione amministrativa da 250 a 2.000 euro, ferma restando la possibilità di applicare il ravvedimento operoso, beneficiando quindi della riduzione delle sanzioni.