CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE – Nel cassetto fiscale arriva il ravvedimento speciale

Dal 14 ottobre 2024 è disponibile nel cassetto fiscale dei contribuenti la scheda di sintesi predisposta da Sogei per il calcolo dell’imposta sostitutiva da versare in ipotesi di accesso alla sanatoria speciale per i redditi non dichiarati negli anni 2018-2022 per i soggetti che aderiranno al concordato preventivo biennale.

Con una specifica nota Sogei ha precisato che, al fine di rendere più immediata la comprensione della norma e i suoi vantaggi, è stata predisposta un’apposita integrazione della Scheda di sintesi, già messa a disposizione nel cassetto fiscale dei contribuenti, con una tabella contenente gli elementi informativi utili del contribuente nonché il calcolo dell’imposta sostitutiva da versare per l’eventuale adesione all’opzione di ravvedimento. All’interno del cassetto fiscale i dati sono disponibili in formato elaborabile (.csv) in modo che contribuenti e professionisti possano scaricarli per poi effettuare tutte le necessarie simulazioni.

Aderendo alla sanatoria il contribuente beneficerà altresì di un condono integrale sulle sanzioni tributarie connesse alle imposte non dichiarate che non verranno irrogate e non pagherà interessi. Con riferimento all’imposizione diretta (Ires e Irpef) e all’Irap, infatti, con l’adesione al ravvedimento sarà inibita qualsiasi tipologia di rettifica del reddito dichiarato mentre, per l’IVA, sarà impedita soltanto la possibilità di procedere con accertamenti analitico-induttivi (per evitare il rischio di procedure di infrazione europee).

Da un punto di vista procedurale è utile sapere che il quantum dovuto potrà essere pagato in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2024 relativamente all’anno 2018 o il 31 marzo 2025 per le successive annualità; in alternativa si potrà optare per un pagamento rateale con 24 rate mensili.