Il Decreto riscossione 2024 introduce due novità di rilievo in materia di dilazione delle cartelle esattoriali:
- una rateazione fino a 7 anni ed un mese in caso di richieste presentate dal 2025 in cui è documentata la situazione di temporanea difficoltà economica. La durata salirà a 96 rate nel 2027-2028 per approdare al traguardo decennale delle 120 tranches nel 2031;
- una rateazione fino a 10 anni per importi sia maggiori che minori di 120 mila euro nei casi di “crisi documentata” e, nel caso di comprovato peggioramento della situazione economica del debitore, il periodo potrà essere ulteriormente prorogato.
Una delle novità più importanti introdotte dal Decreto riscossione riguarda, inoltre, il discarico automatico delle cartelle esattoriali affidate ad AdeR non riscosse entro cinque anni, che debutterà dal 1° gennaio 2025: per le quote affidate dal 1° gennaio 2025 la misura prevede quindi il discarico automatico entro il 31 dicembre del quinto anno successivo.
Il discarico non comporta automaticamente l’estinzione del debito. L’Ente creditore può provvedere autonomamente alla riscossione del credito non prescritto oppure, in presenza di nuovi e significativi elementi reddituali o patrimoniali del debitore, riaffidarlo nuovamente all’Agenzia delle entrate-Riscossione.
Il cosiddetto stralcio automatico delle cartelle esattoriali non riscosse dopo cinque anni non sarà una misura straordinaria, bensì un nuovo criterio per la cancellazione dei crediti non riscossi.
