TITOLARE EFFETTIVO – A rischio sanzioni per mancate comunicazioni

Il TAR Tribunale amministrativo del Lazio ha respinto, con il deposito di sei decisioni (n. 6837, 6839, 6840, 6841, 6844 e 6845), tutti i motivi dei ricorsi che nel mese di dicembre avevano fatto sospendere l’adempimento in scadenza l’11 dicembre 2023.

Le sentenze di rigetto nulla hanno disposto sui termini che a rigore di legge sono ripresi il 9 aprile e scadrebbero l’11 aprile. Si auspica un intervento del ministero competente per definire una nuova scadenza.

Il comunicato MIMIT di giovedi 11 aprile riporta quanto segue:  

Si rende noto che il Tar del Lazio, in data 09.04.2024, ha pubblicato le sentenze con cui sono stati respinti i ricorsi presentati da diverse associazioni fiduciarie per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 29 settembre 2023, relativo al Registro dei titolari effettivi. Al riguardo, si comunica, alla luce delle richiamate pronunce giudiziali, la piena operatività di quanto stabilito sulla titolarità effettiva, con scadenza del relativo termine alla data dell’11 aprile p.v. compreso.

Al contempo, in ragione della complessa vicenda giudiziale intercorsa e del ristretto lasso temporale residuo, si demanda al prudente apprezzamento di codesti Enti camerali ogni iniziativa utile ad agevolare il corretto adempimento degli obblighi di comunicazione in argomento.

Il mancato adempimento degli obblighi di comunicazione sulla titolarità effettiva comporterà l’applicazione della sanzione prevista dall’art. 2630 c.c. che va da 103 euro a 1032 euro accertata e contestata dalla Camera di commercio competente.

Le imprese dotate di personalità giuridica e i trust, la cui costituzione sia successiva alla data del provvedimento del Ministero dello sviluppo economico di cui al comma 6, ossia il 9 ottobre 2023, provvedono alla comunicazione entro trenta giorni dalla iscrizione nei rispettivi registri.