RAVVEDIMENTO SPECIALE – Esteso alle violazioni del 2022

Entro il termine del 2 aprile è possibile accedere al ravvedimento speciale per le violazioni riguardanti le dichiarazioni validamente presentate relative al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2022: il decreto Milleproroghe ha infatti ampliato di un anno la regolarizzazione. L’agevolazione consiste nel pagamento delle sanzioni nella misura di 1/18 del minimo edittale erogabile. Il pagamento andrà effettuato entro il 2 aprile 2024 in un’unica soluzione oppure secondo un piano rateale composto da 4 rate di pari importo con scadenza:

– 2 aprile 2024;

– 30 giugno 2024;

– 30 settembre 2024;

– 20 dicembre 2024.

Sulle rate successive alla prima andranno conteggiati gli interessi al tasso del 2% annuo.

Restano escluse dal ravvedimento speciale le violazioni rilevabili attraverso i controlli automatizzati, quelle formali e degli obblighi di monitoraggio.  Sono escluse, inoltre, le violazioni commesse quando la dichiarazione risulta omessa e quelle relative a imposte non periodiche, per le quali, cioè, non è prevista dalle norme di riferimento la presentazione di una dichiarazione annuale (si pensi, ad esempio, alle imposte di registro e di successione).

L’istituto del ravvedimento speciale può essere utilizzato per regolarizzare anche le violazioni consistenti nell’indebito utilizzo dei crediti d’imposta non spettanti o inesistenti.