SUD ITALIA – Le nuove misure agevolative

 Nella legge di bilancio è presente il bonus sud 2024. Si tratta di una serie di misure agevolative dirette alle PMI di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che potranno chiedere finanziamenti destinati a progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. E’ stanziato un fondo di 300 milioni di euro destinato al finanziamento di imprese che utilizzano le tecnologie abilitanti fondamentali (KETs), come materiali avanzati, nanotecnologia, fotonica, micro/nano elettronica, sistemi avanzati di produzione, tecnologie delle scienze della vita, intelligenza artificiale, connessione e sicurezza digitale. Il finanziamento agevolato e il contributo di spesa, variano in base alla dimensione dell’impresa: 25% della spesa per le grandi imprese; 35% per le imprese medie; 45% per le piccole imprese.

Con la “Nuova Sabatini Sud”, inoltre, è stato aumentato il conto impianti al 5,5% per gli investimenti delle micro e piccole imprese con sede legale o unità locale nelle regioni del Sud. Il governo ha stanziato (fino al 2025, come previsto dall’articolo 1, comma 226, della legge n.160 del 2019) 60 milioni di euro per gli investimenti 4.0, come l’acquisto o l’acquisizione di beni materiali nuovi di fabbrica e immateriali, per realizzare investimenti in tecnologie, compresi quelli in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (elenco completo negli allegati A e B alla legge n. 232 del 2016).

È chiamata, invece, Resto al Sud la misura fiscale per sostenere le imprese del Mezzogiorno e del Centro Italia e incentivare la nascita di nuove. Un’agevolazione che include, tra i beneficiari, i soggetti di età compresa tra i 18 e i 55 anni e prevede contributi fino a 200.000 euro per le realtà imprenditoriali emergenti. Sono contributi economici, in parte a fondo perduto, investiti per incoraggiare un maggior sviluppo delle imprese nel Centro e Sud Italia, in primis quelle giovanili. Ad occuparsi della gestione dei finanziamenti è Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A., il cui portale offre agli utenti tutte le informazioni dettagliate e aggiornate su bandi, modulistica, consulenza e assistenza.

Decontribuzione Sud, infine, consiste in un esonero contributivo per i datori di lavoro privati con sede in una delle regioni del Mezzogiorno. Per il 2024 l’INPS ha comunicato la proroga della decontribuzione fino al 30 giugno prossimo.