SPECIALE REDDITI 2021 – DICHIARAZIONE DEI REDDITI PERIODO D’IMPOSTA 2020

CIRCOLARE INFORMATIVA N. 22

Del 10 Maggio 2021

SPECIALE REDDITI 2021 – DICHIARAZIONE DEI REDDITI PERIODO D’IMPOSTA 2020    
DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo di imposta 2020 – REDDITI 2021 P.F.

In vista dell’imminente appuntamento annuale con la redazione della dichiarazione dei redditi, di seguito si propone il modello di raccolta dati, predisposto al fine di reperire tutte le informazioni necessarie alla corretta compilazione di “REDDITI Persone Fisiche 2021”, relativo ai redditi dell’anno 2020, aggiornato con le novità che interessano per quest’anno la corretta esecuzione dell’adempimento, oltre che le operazioni connesse alla compilazione, come versamenti e invio telematico.

Si prega di voler trasmettere allo Studio, entro e non oltre la data del 16/06/2021 la documentazione richiesta, unitamente al prospetto debitamente compilato e firmato.

Si rammenta che, in caso di mancata restituzione (o di restituzione di modulo non firmato), lo Studio non procederà alla predisposizione della dichiarazione e che, in caso di compilazione incompleta o errata, lo Studio non si assumerà alcuna responsabilità circa l’inesattezza della dichiarazione.

Dopo aver redatto la dichiarazione lo Studio provvederà a consegnare al cliente copia del modello, come da obbligo di legge, per la verifica dell’esattezza dei dati in esso contenuti, rimanendo il contribuente comunque responsabile del contenuto della dichiarazione nei casi di infedeltà della medesima.

I termini di scadenza, riferiti alla dichiarazione, sono così riassumibili:

AdempimentoScadenza
Versamento delle imposte e dei contributi eventualmente dovuti30 giugno 2021
Versamento con maggiorazione a titolo di interessi (0,40%)30 luglio 2021

RACCOLTA DATI REDDITI P.F. 2021 DICHIARAZIONE DEI REDDITI DELLE PERSONE FISICHE PER L’ANNO 2020
Cognome e nome del contribuente: ………………………………………….………………………………………………………………………

PROSPETTO DEI FAMILIARI

COGNOME E NOMELEGAME DI PARENTELA (1)CODICE FISCALE (indicare anche per figli non residenti)MESI A CARICO (2)Minore di 3 anni (n. mesi)Reddito del familiare (3)% detra-zione (4)
       
       
       
       
       
Percentuale ulteriore detrazione per famiglie con almeno 4 figli (50%; 100% per coniuge a carico) 
Numero figli residenti all’estero a carico del contribuente 
(1) C = coniuge – F1 = primo figlio – F = figli oltre il primo – A= altro familiare – D= figlio disabile
(2) Si ricorda che possono essere considerati a carico i membri della propria famiglia che nel 2018 non hanno posseduto un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili. Il coniuge non legalmente ed effettivamente separato e i figli (compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati) possono essere a carico, anche se non conviventi. Gli altri familiari (coniuge separato, genitori, discendenti dei figli, generi e nuore, suoceri, fratelli e sorelle, nonni e nonne) per essere considerati a carico devono convivere con il contribuente (o ricevere assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria).
(3) La compilazione di questa casella serve per verificare la condizione di familiare a carico e la eventuale differente attribuzione della detrazione per figli a carico.
(4) La percentuale di detrazione è, solitamente, del 50% per ciascun genitore. È ammessa l’attribuzione del 100% al genitore con reddito superiore.
SOGGETTO CHE PRESENTA LA DICHIARAZIONE PER CONTO DI UN ALTRO

Specificare se il soggetto che sottoscrive la dichiarazione la presenta per conto di altro soggetto; in tal caso indicare tutti i dati anagrafici e la motivazione:

DATI ANAGRAFICI     
MOTIVO PER CUI SI PRESENTA LA DICHIARAZIONE     
  
RATEIZZAZIONE

Con riferimento agli importi dovuti risultanti dalla presente dichiarazione, al fine di predisporre le deleghe di versamento, si chiede allo Studio di:

  • considerare un versamento in unica soluzione con scadenza 30/06/2021;
  • considerare un versamento in unica soluzione con scadenza 30/07/2021;
  • rateizzare in _____ rate (max 6) a partire dal 30/06/2021;
  • rateizzare in _____ rate (max 5) a partire dal 30/07/2021;
  • essere contattato per valutare le modalità di versamento.
ACCONTI 2021

Con riferimento agli acconti da versare per il 2021 si chiede allo Studio di:

  • determinare gli acconti in base a quanto risulta dalla dichiarazione sulla base del metodo storico (soluzione consigliata);
  • ricalcolare gli acconti tenendo conto di:

________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

DETRAZIONI E ONERI DEDUCIBILI
  • barrare la casella se compilato il prospetto allegato per le detrazioni e gli oneri deducibili;
  • barrare la casella se si allega documentazione relativa a spese di ristrutturazione 50%;
  • barrare la casella se si allega documentazione relativa a spese per il risparmio energetico.
REDDITI PERCEPITI (allegare per ciascuna categoria interessata i relativi documenti giustificativi del reddito)
  • n. …….. modello Cu a seguito di lavoro dipendente o assimilato, pensione;
  • n. …….. modello Cu inerenti alle ritenute d’acconto subite per redditi di lavoro autonomo o d’impresa, anche occasionali;
  • indennità di maternità, mobilità, disoccupazione, malattia, infortunio (anche Inail);
  • assegni dal coniuge separato o divorziato, con esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli;
Facciata 4  
  • indennità e assegni percepiti per cariche pubbliche (consiglieri comunali, provinciali, etc…);
  • documentazione inerente prestazioni occasionali, cessioni di quote, plusvalenze su titoli, etc.;
  • n. …….. certificazioni dei redditi di partecipazione in società semplici, Snc, Sas, Srl trasparenti;
  • n. …….. certificati degli utili percepiti da società;
  • indennità per la perdita dell’avviamento corrisposte al conduttore per disposizione di legge a seguito di cessazione della locazione di immobili adibiti ad usi diversi da quello di abitazione.
ATTIVITÀ ED INVESTIMENTI ALL’ESTERO
  • indicare se si posseggono attività ed investimenti all’estero
TERRENI E FABBRICATI
  • DA COMPILARE NEL CASO NON CI SIANO VARIAZIONI:
IL SOTTOSCRITTO dichiara che la situazione DEI TERRENI DICHIARATA lo scorso anno NON è variata. Si impegna a comunicare le eventuali variazioni che dovessero avvenire dopo la presente comunicazione e fino alla data del 17/06/2021 (IN QUANTO VALEVOLI AI FINI IMU).   Firma del cliente ……………………………………….
IL SOTTOSCRITTO dichiara che la situazione DEI FABBRICATI DICHIARATA lo scorso anno NON è variata. Si impegna a comunicare le eventuali variazioni che dovessero avvenire dopo la presente comunicazione e fino alla data del 17/06/2021 (IN QUANTO VALEVOLI AI FINI IMU e TAsi).   Firma del cliente ……………………………………….  
  • DA COMPILARE IN CASO DI VARIAZIONI:

1. ACQUISTI O VENDITE

Categoria del Fabbricato o dati del terrenoUbicazioneAcquisto/ VenditaImmobile vincolatoDataAllegato
  AcquistoVenditasìno Attocertificato
  AcquistoVenditasìno Attocertificato
  AcquistoVenditasìno Attocertificato
  AcquistoVenditasìno Attocertificato

Note: allegare SEMPRE atto notarile o certificato catastale nei casi di ACQUISTO.

2. LOCAZIONI (indicare sempre gli estremi di registrazione del contratto o il codice a 17 caratteri)

Dati del contrattoOpzione cedolareRaccom. inviata a inquilinoContratto a canone convenz.Canone annuoImmobile vincolatoCanoni percepitiSent. sfratto per morosità
 sìnosìnosìnoEuro               ,00sìnosìno 
 sìnosìnosìnoEuro               ,00sìnosìno 
 sìnosìnosìnoEuro               ,00sìnosìno 
 sìnosìnosìnoEuro               ,00sìnosìno 
 sìnosìnosìnoEuro               ,00sìnosìno 

Note: si ricorda che i canoni di locazione devono essere comunque dichiarati se, entro il termine per la presentazione della dichiarazione non è intervenuta la sentenza che convalida lo sfratto dell’inquilino per morosità. Qualora lo sfratto sia in corso si prega di avvertire tempestivamente lo Studio.

3. SITUAZIONI PARTICOLARI (per ciascun fabbricato indicare comunque il codice)

Dati fabbricato o terrenoIndirizzoTipologiaAnnotazioni
    
    
    
    
    
    
    
    
ELENCO DEI CODICI DI “UTILIZZO” DA INDICARE PER I FABBRICATI
1Abitazione principale
2Immobile tenuto a disposizione (c.d. seconda casa)
3Immobile locato in regime di libero mercato
4Fabbricato locato in regime di equo canone
5Pertinenza della abitazione principale
6Fabbricato usato in parte come abitazione principale ed in parte per lo svolgimento di attività
8Locato a canone concordato
9Immobile che non rientra in nessuna delle altre tipologie
10Abitazione e pertinenza date in uso gratuito al familiare che vi dimora ovvero abitazione principale per il comproprietario
11Pertinenza fabb. disposizione
12Abitazione principale soggetto residente all’estero
13Portineria e altre parti comuni
14Fabb. sito in Abruzzo, locato a residenti nei comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 2009
15Fabb. sito in Abruzzo, dato in comodato a residenti nei comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 2009
22Abitazione principale parzialmente locata in regime di libero mercato
23Abitazione principale parzialmente locata a canone concordato
25Portineria locata non a equo canone
26Locatario abitaz. principale
27Locatario non abitazione principale

CASI DA INDICARE AL CODICE 9 (residuale)

  • unità immobiliari prive di allacciamento alle reti dell’energia elettrica, acqua, gas, e di fatto non utilizzate, a condizione che tali circostanze risultino da apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio da esibire o trasmettere a richiesta degli uffici;
  • pertinenza di immobile tenuto a disposizione;
  • unità immobiliare tenuta a disposizione in Italia da contribuenti residenti all’estero o già utilizzata come abitazione principale (o pertinenza di abitazione principale) da contribuenti trasferiti temporaneamente in altro Comune. Si ricorda che nel caso di più unità immobiliari ad uso abitativo tenute a disposizione dal contribuente residente all’estero, questo codice può essere indicato solo con riferimento ad una di esse;
  • bene di proprietà condominiale (locali per la portineria, l’alloggio del portiere, autorimesse collettive, etc.) dichiarato dal singolo condomino se la quota di reddito spettante è superiore alla soglia prevista dalla normativa vigente;
LOCAZIONI BREVI

A partire dal 1° giugno 2017 è stata introdotta un’apposita disciplina fiscale per le locazioni di immobili a uso abitativo, situati in Italia, la cui durata non supera i 30 giorni, stipulati da persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa.

Quando i contratti sono stati conclusi con l’intervento di soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali on-line, sono assoggettati ad una ritenuta del 21% se tali soggetti intervengono anche nel pagamento o incassano i canoni o i corrispettivi derivanti dai contratti di locazione breve.

Per le locazioni avvenute nel 2020, l’importo della locazione breve va indicato anche se il corrispettivo lordo non è stato riscosso nel corso del 2020; al contrario, non dovrà essere tassato il canone percepito anticipatamente nel 2020 per locazioni avvenute nel 2021.

Se il periodo di locazione è a cavallo di due anni (ad esempio dal 24 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021), va considerato solo l’importo del corrispettivo lordo relativo al 2020.

ImmobileDati contrattoInizioFineCanoneRitenutacedolare
  __/__/______/__/____Euro              ,00Euro              ,00sìno
  __/__/______/__/____Euro              ,00Euro              ,00sìno
  __/__/______/__/____Euro              ,00Euro              ,00sìno
  __/__/______/__/____Euro              ,00Euro              ,00sìno

Note: nel caso di canoni soggetti a ritenuta, allegare le relative certificazioni.

Gli immobili concessi in comodato non devono essere dichiarati dal comodatario (ad esempio un familiare che utilizza gratuitamente l’immobile) ma dal proprietario; nel caso tale immobile sia locato, il canone deve essere dichiarato dal comodante.

A tale regola fanno eccezione le locazioni brevi: il proprietario continua a indicare nella propria dichiarazione dei redditi gli immobili concessi in comodato, mentre il reddito relativo alle locazioni poste in essere dal comodatario deve essere dichiarato dal comodatario stesso nel quadro RL in quanto reddito diverso.

Il reddito derivante dalla sublocazione o dalla locazione del comodatario va tassato nell’anno in cui il corrispettivo è percepito senza tener conto di quando effettivamente il soggiorno ha avuto luogo.

Locazione breveDati contrattoInizioFineCanone percepitoRitenutacedolare
sìno __/__/______/__/____Euro            ,00Euro           ,00sìno
sìno __/__/______/__/____Euro            ,00Euro           ,00sìno
sìno __/__/______/__/____Euro            ,00Euro           ,00sìno
sìno __/__/______/__/____Euro            ,00Euro           ,00sìno

Note: nel caso di canoni soggetti a ritenuta, allegare le relative certificazioni.

RIDETERMINAZIONE VALORE PARTECIPAZIONE E TERRENI

Per il 2019 è stata riconosciuta la possibilità di rideterminare il costo o valore di acquisto delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati e dei terreni edificabili e con destinazione agricola, purché detenuti alla data del 1° gennaio 2019.

Ai fini dell’applicazione della norma, il valore al 1° gennaio 2019 delle partecipazioni e dei terreni doveva risultare da un’apposita perizia giurata di stima redatta da professionisti abilitati, entro il termine del 30 giugno 2019.

I contribuenti che si sono avvalsi della rivalutazione devono indicarne i dati nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno di perfezionamento e conservare la documentazione per esibirla all’Amministrazione finanziaria in caso di richiesta.

In particolare, nelle sezioni dei quadri RM e RT di Redditi 2020 (riguardanti rispettivamente i terreni e le partecipazioni) vanno indicati i dati delle rivalutazioni perfezionate nel 2019.

Con la circolare n. 1/E/2013 l’Agenzia delle entrate ha chiarito che la mancata indicazione in Unico non inficia il buon esito della rivalutazione. In tale caso si applica la sola sanzione prevista per le violazioni formali, da un minimo di 250 euro fino a un massimo di 2.000 euro.

RIDETERMINAZIONE TERRENI (dati per quadro RM)

Dati terrenoValore rivalutato Imposta sostitutiva calcolataImposta precedenti rivalutazioni scomputataImposta sostituiva dovutaRateizz.
 € _______,00€ ________,00sì – € _______,00no€ ________,00sìno
 € _______,00€ ________,00sì – € _______,00no€ ________,00sìno
 € _______,00€ ________,00sì – € _______,00no€ ________,00sìno

NB: allegare copia perizia e F24 di versamento della sostitutiva

RIDETERMINAZIONE PARTECIPAZIONI (dati per quadro RT)

Dati partecipazioneValore rivalutatoImposta sostitutiva calcolataImposta precedenti rivalutazioni scomputataImposta sostituiva dovutaRateizz.
 € _______,00€ ________,00sì – € _______,00no€ ________,00sìno
 € _______,00€ ________,00sì – € _______,00no€ ________,00sìno
 € _______,00€ ________,00sì – € _______,00no€ ________,00sìno

NB: allegare copia perizia e F24 di versamento della sostitutiva

PER CIASCUNA DELLE DETRAZIONI SOTTO SPECIFICATE, FORNIRE ALLO STUDIO
LA DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO SECONDO LA NORMATIVA VIGENTE
(NB: indicare solo le detrazioni relative al 2020 e non quelle riferite ad annualità precedenti, se già acquisite dallo Studio)

Detrazioni legate al pagamento di canoni di locazione

Tipo di detrazione spettanteNumero di gg.Percentuale
Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale  
Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con contratti in regime convenzionale  
Detrazione canone di locazione spettante ai giovani tra i 20 e 30 anni per abitazione principale, con reddito non superiore a euro 15.493,71  
Detrazione per canone di locazione per lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro, con reddito non superiore a euro 30.987,41  
Detrazione per canone di affitto dei terreni agricoli sostenuti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli  

Spese per la riqualificazione energetica per le quali è riconosciuta la detrazione del 50%

DescrizioneImporto
Spese sostenute dall’1.3.2019 al 31.12.2020 per l’acquisto e la posa in opera delle infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (c.d. “wall box”) dei privati, compresi i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale fino ad un massimo di 7 kW. La detrazione compete nella misura del 110% per le spese sostenute dall’1.7.2020 al 31.12.2020, a determinate condizioni.

Documentazione relativa alle spese per lavori edilizi che danno diritto alla detrazione del 36-50% (110% per gli impianti fotovoltaici)

DescrizioneÖ
Codice fiscale del condominio, della società di persone o di altri enti di cui all’art. 5 del TUIR (in assenza del codice fiscale del condominio minimo documentazione ordinariamente richiesta per comprovare il diritto all’agevolazione, una autocertificazione che attesti la natura dei lavori effettuati e indichi i dati catastali delle unità immobiliari facenti parte del condominio);
dati catastali degli immobili oggetto di intervento; nel caso in cui i lavori siano effettuati dal detentore (es. conduttore), anziché dal possessore, estremi di registrazione dell’atto che costituisce il titolo per la detenzione (es. contratto di locazione);
documentazione relativa agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino di immobili danneggiati a seguito di eventi calamitosi, qualora sia stato dichiarato lo stato di emergenza;
comunicazione preventiva all’azienda sanitaria locale (ASL) territorialmente competente della data di inizio dei lavori, qualora tale comunicazione sia obbligatoria secondo le vigenti disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri;
ricevute di effettuazione dei pagamenti tramite bonifico bancario o postale
ricevute di pagamento delle spese relative ad oneri di urbanizzazione, TOSAP, imposta di bollo e diritti per concessioni, autorizzazioni e denunce inizio lavori, in relazione ai lavori edilizi agevolabili, anche se non effettuate con bonifico bancario o postale
fatture rilasciate dal soggetto che ha eseguito i lavori; 
certificazione dell’amministratore di condominio della quota delle spese sulle parti comuni che danno diritto alla detrazione
attestazione del venditore delle spese sostenute per la realizzazione di box o posti auto pertinenziali, acquistati nel 2020 anche mediante contratto preliminare di compravendita registrato oppure tramite atto di assegnazione delle cooperative edilizie;
eventuali atti di assenso (licenze, concessioni e autorizzazioni edilizie, ecc.) relativi a lavori avviati nel 2020 (al fine di verificare se si tratta di mera continuazione di interventi pregressi);
documentazione relativa agli interventi effettuati e alle detrazioni usufruite dal venditore, dal donante o dal defunto, in caso di vendita, donazione o successione, qualora il diritto alla detrazione si trasferisca all’acquirente, donatario o erede;
comunicazione all’ENEA in relazione agli interventi ultimati dall’1.1.2018 dai quali deriva un risparmio energetico, con la relativa ricevuta di trasmissione.
Iin relazione agli interventi di recupero edilizio riguardanti l’installazione di impianti solari fotovoltaici e l’installazione, contestuale o successiva, di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati, per le spese sostenute dall’1.7.2020 al 31.12.2020 la detrazione del 50% può elevarsi al 110%, a determinate condizioni.  

Documentazione relativa all’acquisto di unità immobiliari in fabbricati interamente ristrutturati da imprese che danno diritto alla detrazione del 36-50%

DescrizioneÖ
atto di acquisto, assegnazione o preliminare di vendita registrato dell’unità immobiliare dal quale si evinca la data di inizio e fine lavori nonché il numero dei contitolari, situata in un fabbricato interamente ristrutturato da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare o da cooperative edilizie, ovvero documentazione di acconti già versati; in alternativa, dichiarazione dell’impresa di costruzione o dalla cooperativa edilizia che attesti le sopracitate condizioni;  
codice fiscale dell’impresa o della cooperativa che ha effettuato i lavori.  
Documentazione relativa alle spese sostenute dal 4.8.2013 al 31.12.2016 per interventi relativi all’adozione di misure antisismiche: le cui procedure autorizzatorie sono state attivate dal 4.8.2013;su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 o 2);riguardanti costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive (agricole, professionali, produttive di beni e servizi, commerciali o non commerciali).  

Documentazione relativa agli interventi antisismici che danno diritto alla detrazione del 65%

DescrizioneÖ
Documentazione relativa alle spese sostenute dal 4.8.2013 al 31.12.2016 per interventi relativi all’adozione di misure antisismiche: le cui procedure autorizzatorie sono state attivate dal 4.8.2013;su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 o 2);riguardanti costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive (agricole, professionali, produttive di beni e servizi, commerciali o non commerciali).  

Documentazione relativa agli interventi antisismici che danno diritto alla detrazione dal 50 al 110%

DescrizioneÖ
Documentazione relativa alle spese sostenute nel 2017 al 2020 per interventi relativi all’adozione di misure antisismiche: le cui procedure autorizzatorie sono state attivate dall’1.1.2017;su edifici ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 o 3;riguardanti costruzioni adibite ad abitazione o ad attività produttive (agricole professionali, produttive di beni e servizi, commerciali o non commerciali);Comunicazione all’ENEA in relazione agli interventi ultimati dall’1.1.2018 dai quali deriva un risparmio energetico, con la relativa ricevuta di trasmissione.  
Verificare il possesso delle asseverazioni richieste per gli interventi antisismici con percentuale di detrazione del 70% o 80%, 75% o 85% (co. 1-quater e 1-quinquies dell’art. 16 del DL 63/2013).   Per le spese sostenute dall’1.7.2020 al 31.12.2020, la detrazione è elevata al 110% ove siano rispettati i requisiti soggettivi ed oggettivi richiesti (asseverazione sempre necessaria).  
Se per gli interventi di miglioramento sismico spetta la detrazione al 110% e se il beneficiario della detrazione opta per la cessione del corrispondente credito all’impresa di assicurazione con la quale stipula contestualmente una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, sul premio assicurativo la detrazione del 19% è elevata al 90%.  

Documentazione relativa agli interventi antisismici che danno diritto alla detrazione dal 75 all’85% o 110% (sismabonus)

Descrizione  Ö
Documentazione relativa alle spese sostenute dal 2017 al 2020 per l’acquisto di unità immobiliari: le cui procedure autorizzatorie degli interventi di demolizione e ricostruzione dell’intero edificio devono essere iniziate successivamente all’1.1.2017;nei Comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 ai sensi dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 28.4.2006 n. 3519;oggetto di interventi relativi all’adozione di misure antisismiche realizzati da parte di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare, mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con variazione volumetrica rispetto all’edificio preesistente, ove le norme urbanistiche vigenti consentano tale aumento, le quali provvedano, entro 18 mesi dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva alienazione dell’immobile;comunicazione all’ENEA in relazione agli interventi ultimati dall’1.1.2018 dai quali deriva un risparmio energetico, con la relativa ricevuta di trasmissione.   Per le spese sostenute dall’1.7.2020 al 31.12.2020, la detrazione è elevata al 110% ove siano rispettati i requisiti soggettivi ed oggettivi richiesti (asseverazione sempre necessaria).

Documentazione relativa agli interventi antisismici combinati con quelli di riqualificazione energetica, sulle parti comuni condominiali, che danno diritto alla detrazione dell’80% o del l’85%       ( Bonus combinato sisma-eco)

DescrizioneÖ
Documentazione relativa alle spese sostenute dal 2018 al 2020 per gli interventi su parti comuni di edifici condominiali: le cui procedure autorizzatorie sono state attivate dall’1.1.2017;ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3;finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica.

Documentazione relativa agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti che danno diritto alla detrazione del 50% al 110%

DescrizioneÖ
Fatture o ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute (ovvero altra idonea documentazione rilasciata da soggetti non tenuti all’osservanza della normativa IVA);
ricevute di effettuazione dei pagamenti tramite bonifico bancario o postale (sono esclusi i soggetti titolari di reddito d’impresa);
altra documentazione attestante i pagamenti effettuati (solo per soggetti titolari di redditi d’impresa);
copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese, per gli interventi effettuati sulle parti comuni del condominio;
dichiarazione di consenso del possessore dell’immobile all’esecuzione dei lavori effettuati dal detentore;
asseverazione del tecnico abilitato (ovvero asseverazione del direttore dei lavori o certificazione dei produttori di beni con determinate caratteristiche energetiche);
attestato di certificazione energetica o di qualificazione energetica, rilasciato da un tecnico abilitato (ove necessario in relazione ai lavori eseguiti); 
copia della scheda informativa relativa agli interventi realizzati, inviata all’ENEA, con la relativa ricevuta di trasmissione;
attestazione della mancata conclusione dei lavori nel 2020 
documentazione relativa ad eventuali incentivi riconosciuti, per i medesimi interventi, dall’Unione europea, dalle Regioni o dagli enti locali
Documentazione relativa agli interventi effettuati e alle detrazioni usufruite dal venditore, dal donante o dal defunto, in caso di vendita, donazione o successione, qualora il diritto alla detrazione si trasferisca all’acquirente, donatario o erede.
La detrazione è riconosciuta anche per le spese sostenute:dall’1.1.2015 per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili e di schermature solari;dall’1.1.2016 per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative, che garantiscono un funzionamento efficiente degli impianti;dall’1.1.2018 per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti.Per le spese sostenute dall’1.7.2020 al 31.12.2020, la detrazione è elevata al 110% per alcuni interventi di riqualificazione energetica ove siano rispettati i requisiti soggettivi ed oggettivi richiesti (asseverazione sempre necessaria).  

Documentazione relativa agli interventi di rifacimento delle facciate degli edifici che danno diritto alla detrazione del 90% ( Bonus Facciate)

DescrizioneÖ
Documentazione relativa alle spese sostenute nel 2020 per: gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna (sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi); di edifici ubicati in zona A o B ai sensi del DM 2.4.68 n. 1444 o in zone ad esse assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali
            In particolare: fatture o ricevute fiscali, con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti;ricevute di effettuazione dei pagamenti tramite bonifico bancario o postale (sono esclusi i soggetti titolari di reddito d’impresa);eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori;dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, qualora si tratti di lavori per i quali non sono necessarie comunicazioni o titoli abilitativi;comunicazione preventiva all’azienda sanitaria locale (ASL) territorialmente competente della data di inizio dei lavori, qualora tale comunicazione sia obbligatoria secondo le vigenti disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri; certificazione dell’amministratore di condominio della quota delle spese relative alle parti comuni che danno diritto alla detrazione.

Documentazione relativa al c.d. “Bonus verde” che dà diritto alla detrazione del 36%

DescrizioneÖ
Documentazione relativa alle spese sostenute nel 2018 al 2020 per: la “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;  la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. La detrazione spetta anche in relazione agli interventi sulle parti comuni condominiali. In particolare: fatture di acquisto, con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti; documentazione attestante l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente); eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori; dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, qualora si tratti di lavori per i quali non sono necessarie comunicazioni o titoli abilitativi; certificazione dell’amministratore di condominio della quota delle spese relative alle parti comuni che danno diritto alla detrazione.

Documentazione relativa al c.d. “Bonus mobili” che dà diritto alla detrazione del 50%

DescrizioneÖ
Documentazione relativa alle spese sostenute dal 6.6.2013 al 31.12.2020: per l’acquisto di mobili, grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla “A+” (ovvero classe “A” per i forni) in relazione alle apparecchiature per le quali è obbligatoria l’etichetta energetica, oppure grandi elettrodomestici per i quali non sia ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica, comprese le spese di trasporto e di montaggio;finalizzati all’arredo di unità immobiliari residenziali:oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo o manutenzione straordinaria; oggetto di ricostruzione o ripristino a seguito di eventi calamitosi, sempreché sia stato dichiarato lo stato di emergenza.
La detrazione spetta anche in relazione ai mobili e agli elettrodomestici destinati alle parti comuni condominiali: di un edificio residenziale (es. guardiole, appartamento del portiere, sala adibita a riunioni condominiali, lavatoi, ecc.);oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo, manutenzione straordinaria od ordinaria. In particolare: per le spese sostenute nel 2020, verificare che gli interventi di recupero del patrimonio edilizio siano iniziati dall’1.1.2019;fatture di acquisto, con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti;documentazione attestante l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente);eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori;comunicazione preventiva indicante la data di inizio dei lavori all’Azienda sanitaria locale (ASL), qualora obbligatoria;dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, qualora si tratti di lavori per i quali non sono necessarie comunicazioni o titoli abilitativi;certificazione dell’amministratore di condominio della quota delle spese relative alle parti comuni che danno diritto alla detrazione; comunicazione all’ENEA in relazione agli acquisti effettuati dall’1.1.2018 di elettrodomestici dai quali deriva un risparmio energetico, con la relativa ricevuta di trasmissione.

Documentazione relativa al c.d. “Bonus mobili” per le giovani coppie che dà diritto

alla detrazione del 50%

Descrizione Ö
Documentazione relativa alle spese sostenute dall’1.1.2016 al 31.12.2016 per l’acquisto di mobili da parte delle giovani coppie che nel 2015 o 2016 hanno acquistato un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.
In particolare: atto di acquisto dell’immobile da cui rilevare la data in cui è stato effettuato e che in capo all’acquirente sia soddisfatto il requisito anagrafico dell’età;fatture di acquisto, ricevute fiscali o scontrini parlanti con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti;documentazione attestante l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente). La detrazione spetta per le sole spese sostenute nel 2016 e la suddetta documentazione deve essere prodotta per il riconoscimento delle successive rate, se non già in possesso dello Studio.

VERSAMENTI ALLEGATI

  • versamenti Imu 2019 (acconti e saldi): numero bollettini o modelli F24 ____________;

N.B. Si tenga presente che già dal 2014 è stata eliminata la colonna 10 del quadro RB in quanto l’importo dell’Imu dovuta non va più indicato. È comunque opportuno acquisire i modelli F24 recante i relativi versamenti al fine di verificare eventuali compensazioni con crediti Irpef.

  • modelli F24 di versamento degli acconti di imposte e/o contributi: numero modelli _______________;
VERSAMENTO ACCONTI 2019
l’acconto è stato rideterminatol’acconto è stato versato sulla base del dato storico
 

Altra documentazione allegata

  • documentazione inerente la consistenza degli investimenti esteri senza limite di importo (vedi anche apposita scheda);
  • documentazione inerente la consistenza delle attività finanziarie detenute all’estero, senza limite di importo (vedi anche apposita scheda);
  • documentazione inerente ad eventuali rimborsi contributi Inps ottenuti nel 2020;
  • documentazione relativa ai dati che devono essere comunicati dagli amministratori di condominio;
  • documentazione relativa all’assegno di mantenimento all’ex coniuge (atti tribunale, quietanze, etc.);
  • dichiarazione del titolare dell’impresa familiare relativa all’esercizio della rivalsa dei contributi Inps;
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Scelta per la destinazione dell’8‰ dell’Irpef

Si prega di firmare per operare la scelta della destinazione dell’8‰ dell’Irpef. Viene richiesta preventivamente la scelta per esigenze di natura tecnica, dovendo predisporre la dichiarazione dei redditi in formato telematico.

StatoChiesa CattolicaUnione Chiese cristiane avventiste del 7° giornoAssemblee di Dio in Italia
Chiesa Valdese unione delle Chiese Metodiste e ValdesiChiesa Evangelica Luterana in ItaliaUnione Comunità Ebraiche ItalianeSacra arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale
Chiesa Apostolica in ItaliaUnione Cristiana Evangelica      Battista d’ItaliaUnione Buddhista ItalianaUnione Induista Italiana
Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (IBISG)—–—–——

Scelta per la destinazione del 5‰ dell’Irpef

Si prega di firmare per operare la scelta della destinazione del 5% dell’Irpef.Viene richiesta preventivamente la scelta per esigenze di natura tecnica, dovendo predisporre la dichiarazione dei redditi in formato telematico.

Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’articolo 10, comma 1, lettera a), D.Lgs. 460/1997   Firma ………………………………………………………………………………. Codice fiscale del                      |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| beneficiario (eventuale)Finanziamento della ricerca scientifica e dell’università     Firma ………………………………………………………………………………. Codice fiscale del                      |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| beneficiario (eventuale)
Finanziamento della ricerca sanitaria   Firma ………………………………………………………………………………. Codice fiscale del                      |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| beneficiario (eventuale)Sostegno delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici     Firma ……………………………………………………………………………….    
Sostegno delle attività sociali svolte  dal comune di residenza del contribuente     Firma ……………………………………………………………………………….    Sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni a norma di legge, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale   Firma ………………………………………………………………………………. Codice fiscale del                      |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| beneficiario (eventuale)
Sostegno degli enti gestori delle aree protette (ad esempio Parchi Nazionali)     Firma ……………………………