Bonus prima casa: novità e cosa cambia col decreto Liquidità
Il decreto Liquidità è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è in vigore a partire dal 9 aprile 2020. La novità relativa al bonus prima casa si trova nell’articolo 24 del testo ufficiale del decreto: si tratta del congelamento dei termini per usufruire delle agevolazioni fiscali legate alla prima casa fino al 31 dicembre 2020.
I riferimenti temporali di 18 e 12 mesi, il primo per spostare la residenza, e il secondo per riacquistare in caso di vendita prima dei cinque anni dal primo acquisto e non solo, sono congelati fino a fine anno.
Nello specifico, come spiega la relazione illustrativa dell’articolo 24 del decreto Liquidità, sono bloccati:
- la scadenza dei 18 mesi entro cui effettuare il trasferimento della residenza;
- il termine di 12 mesi entro cui il contribuente che ha ceduto l’immobile acquistato con i benefici prima casa prima dei 5 anni deve procedere all’acquisto di altro immobile da destinare come nuova abitazione principale;
- il termine di un anno entro il quale il contribuente che ha acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale deve procedere alla vendita dell’abitazione ancora in suo possesso;
- la scadenza di 12 mesi entro cui riacquistare la prima casa per fruire del credito d’imposta.
Questo quindi significa che se al 23 febbraio 2020 stava decorrendo il termine di 18 o 12 mesi, il decorso del periodo riprenderà il 1° gennaio 2021. Nel caso in cui il termine avesse dovuto decorrere tra il 23 febbraio e il 30 dicembre 2020, inizierà a decorrere il 1° gennaio 2021.
La sospensione non è, invece, applicabile al termine quinquennale di decadenza previsto per il caso di alienazione infraquinquennale. L’Agenzia delle Entrate chiarisce, infatti, che la disposizione ha l’obiettivo di favorire il contribuente impossibilitato a rispettare le scadenze per le difficoltà collegate allo spostamento delle persone per le misure restrittive anti coronavirus. Si ricorda che chi vende l’abitazione “prima casa” entro 5 anni dal rogito d’acquisto incorre nella decadenza dal bonus se non acquista, entro un anno, un’altra casa come abitazione principale. Si ricordano gli altri requisiti per poter richiedere il bonus prima casa:
- non essere proprietari di immobile adibito ad abitazione nello stesso Comune nel quale si richiedono le agevolazioni per l’acquisto della prima casa;
- non essere titolare di diritto di uso, usufrutto o abitazione di altro immobile nel Comune.
Infine, sono escluse le abitazioni di lusso, ovvero non si può richiedere l’agevolazione per immobili che non rientrino nelle categorie catastali A1, A8, A9.
Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Distinti saluti.
