Dipendenti: nuova procedura di richiesta del modello A1

CIRCOLARE INFORMATIVA N. 73

del 01 Ottobre 2019

Dipendenti: nuova procedura di richiesta del modello A1

Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che, il datore di lavoro italiano che intende inviare in distacco transnazionale un proprio lavoratore in un Paese membro dell’Unione europea o in uno degli Stati See (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), oppure in Svizzera, è tenuto a richiedere all’INPS l’emissione della certificazione A1, la quale attesta l’assoggettamento previdenziale del lavoratore al Paese di origine e deve essere consegnata al medesimo lavoratore in distacco. Con la circolare 11.6.2019 n. 86, l’INPS ha reso noto che, a decorrere dall’1.9.2019, le domande per il rilascio della certificazione A1, da richiedersi in occasione di distacco transnazionale del lavoratore, potranno essere presentate dai datori di lavoro (o loro intermediari) esclusivamente on line. La nuova procedura è utilizzabile dai datori di lavoro o dagli intermediari ex art. 1 della L. 12/79 (consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati, ecc.), per le seguenti tipologie di richiesta: i) lavoratore marittimo (art. 11 comma 4 del Regolamento (Ce) n. 883/2004); ii) lavoratore subordinato distaccato (art. 12 comma 1 del Regolamento (Ce) n. 883/2004); iii) accordo in deroga per distacco lavoratore dipendente (art. 16 del Regolamento (Ce) n. 883/2004). Diversamente, in attesa del completamento della procedura telematica, rimangono ancora escluse specifiche tipologie di richieste, per lo più relative ai: i) lavoratori autonomi distaccati; ii) lavoratori autonomi e subordinati che esercitano attività in più Stati; iii) dipendenti pubblici; iv) personale di volo e di cabina; v) lavoratori autonomi o subordinati assoggettati alla legislazione dello Stato in cui lavorano. Operativamente, gli utenti interessati dovranno collegarsi al sito Internet www.inps.it, selezionare “Tutti i servizi”, “Servizi per le aziende e consulenti”, e accedere al “Portale delle Agevolazioni (ex-DiResCo)” e “Distacchi” (procedura per la richiesta della certificazione A1 in applicazione della normativa UE).  Per tutte le domande approvate che si trovano nello stato “Accolta” verrà prodotta la certificazione A1 in formato PDF da rilasciare al lavoratore. Il richiedente, oltre a poter visualizzare l’esito nel cruscotto web a lui dedicato, sarà avvisato dell’avvenuta definizione della domanda via e-mail e/o via sms rispettivamente all’indirizzo e al numero di telefono mobile indicati nella domanda.
Premessa  

Con la circolare 11.6.2019 n. 86, l’INPS ha reso noto che, a decorrere dall’1.9.2019, le domande per il rilascio della certificazione A1, da richiedersi in occasione di distacco transnazionale del lavoratore, potranno essere presentate dai datori di lavoro (o loro intermediari) esclusivamente on line, utilizzando una nuova procedura telematica.

Procedura pregressa

Il datore di lavoro italiano che intende inviare in distacco transnazionale un proprio lavoratore in un Paese membro dell’Unione europea o in uno degli Stati SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), oppure in Svizzera, è tenuto a richiedere all’INPS l’emissione della certificazione A1, la quale:

  • attesta l’assoggettamento previdenziale del lavoratore al Paese di origine;
  • deve essere consegnata al medesimo lavoratore in distacco.
Sul punto, va ricordato che, per la gestione del rilascio del documento portatile A1, erano già stati predisposti specifici modelli di richiesta pubblicati sul sito dell’Istituto previdenziale con il messaggio 20.1.2016 n. 218 e che, a seconda della tipologia di lavoratore, potevano essere inoltrati attraverso: la funzione bidirezionale del Cassetto previdenziale;la Posta elettronica certificata (PEC);la raccomandata A/R;la presentazione diretta allo sportello presso la Sede INPS competente per territorio.
Nuova procedura on line

Con la circolare 86/2019, l’INPS annuncia dunque la predisposizione di una nuova modalità di presentazione tramite il canale telematico, utilizzabile dai datori di lavoro o dagli intermediari abilitati di cui all’art. 1 della L. 12/79 (consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati, ecc.), per le seguenti tipologie di richiesta:

  • lavoratore marittimo (art. 11 co. 4 del regolamento (CE) 883/2004);
  • lavoratore subordinato distaccato (art. 12 co. 1 del regolamento (CE) 883/2004);
  • accordo in deroga per distacco lavoratore dipendente (art. 16 del regolamento (CE) 883/2004).
Sempre in occasione della circolare in commento, l’INPS ha reso noto che, in attesa del completamento della procedura telematica, rimangono ancora escluse specifiche tipologie di richieste, per lo più relative ai: lavoratori autonomi distaccati;lavoratori autonomi e subordinati che esercitano attività in più Stati;dipendenti pubblici;personale di volo e di cabina;lavoratori autonomi o subordinati assoggettati alla legislazione dello Stato in cui lavorano.

Al fine di garantire la più ampia informazione e divulgazione delle novità afferenti la presentazione di tali domande mediante modalità telematica, fino al 31.8.2019 era previsto un periodo transitorio durante il quale era possibile inviare le domande sia con le consuete modalità sia utilizzando il canale telematico.

Aspetti operativi

A decorrere dall’1.9.2019, pertanto, le domande di rilascio del documento portatile A1 devono essere presentate all’INPS dal datore di lavoro (o il suo intermediario) esclusivamente in via telematica tramite il seguente percorso:

  • accedendo al sito www.inps.it, selezionando “Tutti i servizi”;
  • digitando nel campo Testo libero “Servizi per le aziende e consulenti”;
  • accedendo al “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)” e “Distacchi” e selezionando la “Procedura per la richiesta della certificazione A1 in applicazione della normativa UE”.

Nel dettaglio, dopo l’accesso al servizio attraverso il “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)” e, una volta effettuata l’autenticazione, l’applicativo proporrà l’elenco dei moduli di tutte le Dichiarazioni di Responsabilità.

In seguito, selezionando il modulo “Distacchi” verrà richiesto l’inserimento della matricola INPS del datore di lavoro e, una volta indicata, il sistema verificherà la corrispondenza della stessa con i dati presenti negli archivi informatici dell’Istituto, proponendo quindi la home page del modulo “Distacchi”, dove l’utente potrà visualizzare l’elenco dei lavoratori per i quali sono state effettuate richieste della certificazione A1.

Selezionando l’opzione “Inserimento domanda” sarà poi possibile procedere all’inserimento di una nuova richiesta, scegliendo tra le tipologie proposte.

Con specifico riferimento al distacco del personale dipendente, anche al fine di una verifica del distacco “genuino”, il datore di lavoro dovrà dichiarare, tra l’altro:

  • che il lavoratore/la lavoratrice non viene inviato/a in sostituzione di altro lavoratore distaccato, per il quale sia scaduto il periodo di distacco;
  • che esiste tra il datore di lavoro ed il lavoratore/la lavoratrice un legame organico, in virtù del contratto di lavoro, nel quale espressamente si stabilisce il vincolo di subordinazione del lavoratore/della lavoratrice, con i conseguenti obblighi in capo al datore di lavoro per l’assunzione, gli adempimenti retributivi, fiscali, contributivi e previdenziali e i relativi poteri di direzione e disciplinari, nonché di licenziamento;
  • la data di sottoscrizione del contratto;
  • che il legame organico verrà mantenuto per tutta la durata del periodo di distacco;
  • che il lavoratore/la lavoratrice distaccato è assunto/a in Italia, con contratto di lavoro a tempo indeterminato e con orario di lavoro a tempo pieno;
  • che per tutta la durata del distacco sarà rispettato l’orario di lavoro previsto nel contratto;
  • che il datore di lavoro dichiarante svolge le sue attività sostanziali abitualmente in Italia;
  • che ha sede amministrativa in …;
  • che attualmente ha alle proprie dipendenze n. … lavoratori di cui … occupati in Italia e … distaccati all’estero;
  • che la maggior parte dei contratti con i propri clienti sono conclusi in Italia;
  • che il fatturato realizzato nel periodo dal … al … è pari a … euro di cui …. realizzato in Italia;
  • che l’impresa è stata costituita in Italia il …
Selezionando l’opzione “Inserimento domanda” sarà poi possibile procedere all’inserimento di una nuova richiesta, scegliendo tra le tipologie proposte.
Rilascio della certificazione

Nella circolare 86/2019 viene precisato, infine, che, per tutte le domande approvate che si trovano nello stato “Accolta”, verrà prodotta la certificazione A1 in formato PDF da rilasciare al lavoratore.

Il richiedente, oltre a poter visualizzare l’esito nel cruscotto web a lui dedicato, sarà avvisato dell’avvenuta definizione della domanda via e-mail e/o via sms rispettivamente all’in¬dirizzo e al numero di telefono mobile eventualmente indicati nella domanda.

In ogni caso, qualora su richiesta dell’istituzione estera si renda necessario acquisire il documento portatile A1 in formato originale, la certificazione sarà disponibile per il ritiro presso la sede INPS competente per territorio.

Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Distinti saluti.

PROFESSIONISTI AZIENDALI ASSOCIATI SAS STP