Agenzia delle entrate-Riscossione ha pubblicato sul proprio sito internetil servizio che consente di individuare i debiti che possono essere “rottamati” e le modalità per presentare la domanda di adesione. La misura riguarda i contribuenti con debiti verso gli enti che hanno comunicato ad Agenzia delle entrate-Riscossione il provvedimento di applicazione della definizione agevolata alle proprie entrate (come bollo auto, Imu, Tari e multe stradali) affidate all’agente della riscossione. L’elenco completo dei circa 1.500 enti interessati è consultabile sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it.
È possibile richiedere il prospetto informativo dall’area riservata del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)”. Entro le successive 12 ore il sistema invia una e-mail all’indirizzo indicato, con il link per scaricare il prospetto entro 5 giorni. In alternativa, il prospetto informativo può essere richiesto nell’area pubblica del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione, compilando il form disponibile nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)” e allegando la documentazione di riconoscimento. In questo caso, dopo la convalida della domanda e la presa in carico da parte degli uffici, se la documentazione allegata è corretta, il contribuente riceverà una e-mail con il link per scaricare, entro 5 giorni, il prospetto informativo.
A partire dal 16 ottobre i contribuenti possono già presentare la dichiarazione di adesione nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)”, presente sia in area riservata sia in area pubblica del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione. In area riservata il servizio proporrà in automatico l’elenco dei carichi “rottamabili”, con la possibilità di selezionare quelli di interesse da inserire nella richiesta. È necessario sempre indicare se si intende pagare in un’unica soluzione oppure a rate. Al riguardo la legge prevede che, in caso di pagamento dilazionato, l’importo di ciascuna rata non potrà essere inferiore a 100 euro. In alternativa, la richiesta di adesione potrà essere presentata attraverso il servizio disponibile nell’area pubblica del sito, senza la necessità di credenziali di accesso ma allegando la documentazione di riconoscimento. Nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies- enti territoriali)” si dovrà compilare la domanda inserendo, tra l’altro, i numeri identificativi delle cartelle di pagamento che si vogliono includere nella richiesta, la soluzione con la quale si intende effettuare il pagamento e un indirizzo e-mail dove ottenere la ricevuta di presentazione. Sempre sul sito sono disponibili un video informativo e le risposte alle domande più frequenti (Faq) dedicate alla Rottamazione-quinquies degli enti territoriali.
La finestra temporale chiuderà il 15 dicembre 2026. Agenzia delle entrate-Riscossione provvederà a comunicare l’ammontare delle somme dovute per la definizione agevolata entro il 28 febbraio 2027.
