Dal 2 settembre 2026 è possibile presentare domanda per i bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ a seguito del Decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 28 luglio, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 agosto 2026.
Ciascuna misura copre tipologie di spesa specifiche, collegate al percorso di tutela della proprietà intellettuale:
- Brevetti+: servizi specialistici per la valorizzazione economica del brevetto, ricerche e analisi sulla brevettabilità, supporto tecnico-legale, studio di fattibilità per lo sfruttamento industriale;
- Disegni+: studi di fattibilità, servizi di progettazione, realizzazione di prototipi, modellazione, attività finalizzate alla messa in produzione del disegno o modello registrato;
- Marchi+: ricerche di anteriorità, assistenza per la registrazione di marchi nazionali, dell’Unione Europea e internazionali, tasse di deposito e servizi legali connessi.
La domanda va presentata esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma dedicata del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed è necessario allegare la documentazione amministrativa, tecnica ed economica richiesta dal bando (dati dell’impresa, progetti, preventivi, titoli di proprietà intellettuale o domande di registrazione, dichiarazioni sostitutive). Le start up innovative e le PMI innovative, così come alcune tipologie di imprese sociali, possono ottenere priorità nella valutazione, secondo quanto indicato nei bandi ufficiali.
I bandi prevedono contributi che coprono una percentuale delle spese ammissibili, con massimali diversi per ciascuna misura. In via indicativa, per le precedenti edizioni il contributo a fondo perduto è arrivato fino a percentuali intorno al 50% delle spese per Brevetti+ e Disegni+ e a percentuali più elevate per Marchi+.
