RIFORMA DELLE PROFESSIONI – Compensi e rimborsi spese ai praticanti

Via libera del Senato al ddl delega Professioni con la riforma per 15 ordini (agrotecnici, architetti, assistenti sociali, attuari, consulenti del lavoro, consulenti in proprietà industriale, dottori agronomi e forestali, geologi, geometri, giornalisti, ingegneri, periti agrari, periti industriali, spedizionieri doganali e tecnologi alimentari). Gli altri testi sulla riforma delle professioni riguardano gli avvocati, approvata definitivamente a Palazzo Madama il 22 luglio, e quelle dei commercialisti e dei profili sanitari che non sono ancora arrivate nell’Aula di Montecitorio dove sono attese alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, a settembre.

Per quanto riguarda il tirocinio, viene prevista una completa riorganizzazione con nuove garanzie economiche e contrattuali per i praticanti cui il professionista o lo studio dovrà obbligatoriamente corrispondere un rimborso spese e la possibilità di riconoscere un compenso proporzionato agli incarichi affrontati, a condizione, però, che ciò sia formalizzato tramite la stipula di un contratto dedicato. Le modalità concrete saranno definite dai decreti attuativi e dagli ordinamenti dei singoli Ordini professionali.