La Commissione europea rende operativa la riforma della registrazione unica dell’Iva, riducendo la necessità, per le imprese che operano in più Paesi Ue, di aprire e gestire posizioni Iva in ciascuno Stato membro, consentendo di utilizzare un’unica partita Iva e un solo portale per dichiarare e versare l’imposta. Con il regolamento di esecuzione (Ue) 2026/1869, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 28 luglio, sono state definite le regole che consentiranno l’estensione dello sportello unico Iva (One Stop Shop – Oss) dal 1° gennaio 2027 e l’avvio, dal 1° luglio 2028, della registrazione Iva unica (Single VAT Registration – Svr), che consentirà ai soggetti passivi, nei casi previsti dalla normativa Ue, di assolvere gli obblighi dichiarativi ed i versamenti attraverso un’unica identificazione Iva, limitando ulteriormente il ricorso a registrazioni multiple nell’Unione.
