I dati specifici sono riportati nel Cassetto Fiscale del contribuente, che può avviare un dialogo di confronto con l’Agenzia via Civis o tramite Pec; in caso le anomalie e le discordanze fossero fondate, è possibile sanare la posizione spontaneamente tramite ravvedimento operoso, presentando la dichiarazione integrativa e versando le imposte con sanzioni ridotte; chi regolarizza la propria posizione entro il termine di 90 giorni può accedere alle sanzioni ridotte al minimo. Poiché la lettera di compliance è solo un invito informale e non un atto esecutivo o sanzionatorio, non esiste un termine tassativo fissato per legge a pena di decadenza. Di norma, le missive invitano a fornire risposta entro 30 giorni, per beneficiare degli effetti premiali della regolarizzazione tempestiva.
