Con il provvedimento firmato il 22 giugno 2026, l’Amministrazione mette a punto l’operatività delle nuove regole sullo scambio automatico relativo alle cripto-attività europee previste dalla Dac8 – direttiva (Ue) 2023/2226) – e stabilisce come gli operatori che offrono servizi legati alle criptovalute devono registrarsi e trasmettere i dati all’Agenzia sui propri clienti. Le informazioni saranno, poi, condivise tra le Amministrazioni fiscali dei Paesi interessati per rafforzare il contrasto all’evasione fiscale nel settore crypto.
La trasmissione deve essere effettuata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello cui si riferiscono. La prima comunicazione dovrà essere effettuata entro il 30 giugno 2027. Una volta raccolte, le informazioni vengono trasmesse dall’Amministrazione italiana alle autorità fiscali degli altri Paesi interessati entro il 30 settembre. Il primo scambio internazionale è previsto entro il 30 settembre 2027.
Per la gestione dei controlli sui gestori di cripto-attività viene individuato come ufficio competente il Centro operativo di Pescara (Cop), al quale sono attribuite le attività relative alla registrazione dei gestori, alle eventuali cancellazioni o revoche e alla gestione del contenzioso che dovesse insorgere.
