AFFITTI BREVI – In aumento le commissioni agli host

Dal prossimo 13 ottobre cambia il modello di commissioni applicato da Airbnb agli host non professionali. La piattaforma ha annunciato che la quota a carico dei proprietari passerà dal 3% al 15,5%, con un aumento pari al 417%.

Le simulazioni mostrano che un host che voglia mantenere invariato il proprio incasso netto dovrà ritoccare le tariffe richieste agli ospiti. Nel caso degli immobili soggetti alla cedolare secca del 21%, una notte oggi venduta a 100 euro dovrebbe arrivare a 125,38 euro. Per gli immobili tassati con la cedolare del 26%, la stessa tariffa dovrebbe salire fino a 136,76 euro. Dal punto di vista fiscale, va sottolineato inoltre che le commissioni pagate alle piattaforme non sono deducibili per chi applica la cedolare secca e, trattandosi di servizi resi a privati, sono gravate anche dall’Iva al 22%, che resta interamente a carico del proprietario.