PAUSA FERIALE – In arrivo anche per avvisi bonari e cartelle

Il 1° agosto scatta la pausa feriale per gli avvisi bonari e l’invio di informazioni e documenti richiesti a seguito di controlli che, per effetto delle novità introdotte dal decreto fiscale n. 193/2016, restano congelati fino al 4 settembre.  Riepilogando, sono sospesi:

  • l’invio, da parte dell’Agenzia delle Entrate, delle comunicazioni derivanti dal controllo automatizzato/formale;
  • l’invio di avvisi bonari e degli inviti alla compliance;
  • i termini per il pagamento delle somme intimate con avviso bonario;
  • i termini per trasmettere la documentazione che attesti la correttezza dell’operato del contribuente, e tutti i termini previsti per trasmettere i documenti richiesti dall’Agenzia Entrate.

Il periodo estivo concede una tregua anche sul fronte dei controlli formali sulle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d’imposta 2022. Con l’informativa n. 110 del 14 luglio 2025, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha annunciato che l’Agenzia delle Entrate valuterà la documentazione inviata anche oltre il termine di 30 giorni per le comunicazioni di controllo ex art-36-ter del DPR n. 600/1973. In particolare, la trasmissione della documentazione e delle informazioni richieste potrà avvenire, senza conseguenze, entro il 15 settembre.

La proroga feriale si applica anche ai termini processuali relativi alla giustizia tributaria, che si interrompono fino al 31 agosto e riprenderanno a decorrere a partire dal 1° settembre. Restano esclusi dalla sospensione feriale i documenti e le informazioni collegati a richieste effettuate nel corso delle attività di accesso, ispezione e verifica e relativi alle procedure di rimborso IVA.

Anche Agenzia delle Entrate-Riscossione ha annunciato la sospensione, per tutto il mese di agosto, dell’invio delle cartelle di pagamento. Per tutto il 2026 è stimata una mole di cartelle da notificare tra i 16 e i 20 milioni, ma non è previsto nessuno sprint prima della pausa estiva. Ad assicurarlo è il comunicato stampa dell’AdER del 6 luglio.