Dal 15 giugno 2026 sono operative alcune novità riguardanti il credito a imprese e famiglie. Il MEF ha diffuso un comunicato stampa, il n. 66 del 15 giugno 2026, che illustra le novità previste dalla riforma del Fondo antiusura di cui al decreto 27 febbraio 2026, che ha delegato Confidi accreditati, fondazioni e associazioni iscritte nei rispettivi appositi elenchi a sostenere finanziariamente i soggetti a elevato rischio usura. In particolare, anche i Confidi possono concedere direttamente finanziamenti fino a 40.000 euro a professioni, micro, piccole e medie imprese a rischio usura che hanno difficoltà nell’accedere al credito. Per le famiglie il ruolo viene svolto dalle fondazioni e associazioni abilitate. Vengono introdotti, inoltre, costi calmierati (0,50% dell’importo) per l’accesso delle PMI alle garanzie e ai finanziamenti diretti dei Confidi. Sul sito del dipartimento del Tesoro, che gestisce il Fondo, è pubblicato l’elenco – suddiviso per regione – di Confidi, Fondazioni e Associazioni a cui famiglie e Pmi a rischio usura possono rivolgersi per l’attivazione delle garanzie sui finanziamenti o per accedere a piccoli prestiti.
I confidi già abilitati secondo il precedente sistema potranno continuare a rilasciare garanzie con le risorse del Fondo fino al 31 dicembre 2026. Entro tale data dovranno accreditarsi secondo le nuove regole per avviare ulteriori operazioni. Le Fondazioni e le Associazioni avranno tempo fino al 26 febbraio 2027 per adeguarsi. Nel frattempo potranno continuare a operare secondo la normativa precedente.
