Lo studio pubblicato il 24 aprile 2026 dal Consiglio nazionale dottori commercialisti e esperti contabili, in collaborazione con la Fondazione nazionale commercialisti, “Zone economiche speciali, quadro di sintesi degli adempimenti per investimenti 2026”, offre un quadro di riferimento per le agevolazioni presenti attualmente nel panorama fiscale. Credito d’imposta ZES Unica Mezzogiorno, iperammortamento, nuova Sabatini, Contratti di sviluppo e bandi regionali sono cumulabili. La condizione è che l’investimento in beni strumentali dovrà determinare effettivamente la creazione, l’ampliamento, la diversificazione o la trasformazione sostanziale dell’attività produttiva; è inammissibile l’investimento sostitutivo. Con l’introduzione della disciplina ZES 2026, il legislatore ha aggiornato il quadro normativo, introducendo novità sostanziali rispetto alla versione 2025 e alle disposizioni originarie del 2024. Tra i requisiti fondamentali per l’accesso alle agevolazioni, resta centrale la corretta certificazione delle spese sostenute, che garantisce che gli investimenti rispettino i criteri previsti, risultino ammissibili e siano conformi alla normativa vigente.